Concetti Chiave
- La CECA, firmata nel 1951, è stata la prima unione tra paesi europei, focalizzandosi sul commercio dell'acciaio e del carbone, risorse chiave per gli armamenti.
- Il Trattato di Roma del 1957 ha istituito la CEE, creando un mercato comune attraverso cinque punti fondamentali, tra cui la circolazione di beni e lavoratori.
- L'Unione Europea è il risultato di vari trattati, con l'assorbimento della Comunità Europea e la scomparsa dei tre pilastri originali, CECA, EURATOM e CEE.
- Il principio di attribuzione limita le competenze delle istituzioni europee a quelle esplicitamente conferite dai trattati, distinguendo tra competenze esclusive e concorrenti.
- Il principio di sussidiarietà consente all'UE di intervenire solo quando gli obiettivi non possono essere raggiunti efficacemente dagli Stati membri, garantendo un'azione coordinata.
1. CECALa prima forma di unione tra i paesi europei, è un trattato del 1951 tra Francia, Germania, Italia, Belgio, Lussemburgo e Olanda. Si limita al commercio dell’acciaio del carbone (simbolico: materie prime per gli armamenti).
2.
Qual è l'evoluzione dei trattati europei?
In seguito a questo trattato (in vigore dal 1958), si istituiscono EURATOMTOM (per l’energia atomica a fini pacifiche standard di sicurezza unici); e la CEE (Comunità Economica Europea, che ha come oggetto tutti i settori economici.
CECA + EURATOM + CEE = Comunità Europea (CE)
Il Trattato di Roma prevedeva l’instaurazione di un mercato comune, attraverso principalmente un ravvicinamento delle politiche economiche. Cinque erano i punti fondamentali:
a) Cintura doganale esterna (unica dogana)
b) Quattro libertà fondamentali: circolazione merci; circolazione lavoratori; circolazione servizi; circolazione capitali
c) Armonizzazione legislazioni
d) Politiche comuni (politica commerciale; politica agricola; politica dei trasporti, etc..)
e) Regime di libera concorrenza
1.2. a) Aumento poteri del Parlamento Europeo
b) Creazione della Banca Centrale Europea
c) Decisioni vicine ai cittadini e sussidiarietà
d) Diritti fondamentali dell’uomo, rispetto dell’indentità nazionale dei membri
e) Creazione Unione Europea (UE)
3. Trattato di Amsterdam (1997)
4. Trattato di Nizza (2000) (Redatta la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea)
5. Costituzione Europea (2004) (non entrata in vigore)
6. Trattato di Lisbona (2007)
Esso non ha carattere “costituzionale”, e il suo iter di ratifica fu molto faticoso: prima un referendum in Irlanda, poi una sentenza del Tribunale costituzionale tedesco. Prevede il rafforzamento dei poteri dei Parlamenti nazionali contro quelli dell’Unione Europea.
Ad oggi restano in vigore soltanto due trattati, cioè il Trattato sull’Unione Europea (TUE) e il Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE). La CE viene interamente assorbita dalla UE, con quindi l’eliminazione dei tre pilastri originari (CECA, EURATOM e CEE).
L’Unione Europea è l’unica organizzazione rimasta in piedi.
1.
Principi fondamentali dell'Unione Europea
Principio di attribuzione: Le istituzioni esercitano solo le competenze espressamente conferitegli dai Trattati per l’esercizio dei loro compiti. Sono
a) Competenze esclusive, cioè solo atti UE (Gli Stati membri agiscono solo se delegati o per attuazione). Lo sono per esempio l’unione doganale; regole di concorrenza per il funzionamento del mercato interno; la politica monetaria; la politica commerciale comune.
b) Competenze concorrenti, cioè gli Stati membri esercitano le competenze nella
misura in cui l’UE non ha esercitato le proprie. Lo sono per esempio il mercato
interno; la politica sociale; i trasporti; agricoltura e pesca; coesione economica, sociale e territoriale.
c) Coordinamento delle politiche economiche e occupazionali
d) Politica estera e di sicurezza comune, inclusa la difesa
Per quanto riguarda le competenze comunitarie non esclusive, vale il principio di sussidiarietà: nei settori non di competenza esclusiva, l’Unione Europea interviene solo se, e nella misura in cui, gli obiettivi dell’azione prevista non possano essere realizzati dagli Stati membri e possono essere realizzati meglio a livello comunitario. Esistono quindi due importanti condizioni: l’azione UE realizza meglio le finalità perseguite; gli Stati membri non sono in grado di farlo al loro livello.
Domande da interrogazione
- Qual è la prima forma di unione tra i paesi europei e quali erano i suoi obiettivi principali?
- Quali sono i punti fondamentali previsti dal Trattato di Roma per l'instaurazione di un mercato comune?
- Quali trattati sono attualmente in vigore nell'Unione Europea?
- Qual è il principio di attribuzione e come si suddividono le competenze nell'Unione Europea?
La prima forma di unione tra i paesi europei è la CECA, un trattato del 1951 tra Francia, Germania, Italia, Belgio, Lussemburgo e Olanda, che si limita al commercio dell'acciaio e del carbone, materie prime simboliche per gli armamenti.
Il Trattato di Roma prevedeva cinque punti fondamentali: una cintura doganale esterna, quattro libertà fondamentali (circolazione di merci, lavoratori, servizi e capitali), armonizzazione delle legislazioni, politiche comuni e un regime di libera concorrenza.
Attualmente sono in vigore il Trattato sull'Unione Europea (TUE) e il Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea (TFUE), mentre la Comunità Europea è stata interamente assorbita dalla UE.
Il principio di attribuzione stabilisce che le istituzioni esercitano solo le competenze conferite dai Trattati. Le competenze si suddividono in esclusive, concorrenti e non esclusive, con l'Unione che interviene solo se gli obiettivi non possono essere realizzati meglio a livello nazionale.