Video appunto: Trasparenza amministrativa
- Trasparenza amministrativa: strumento per assicurare la responsabilità delle amministrazioni verso i cittadini può essere declinata in base
- All’oggetto della trasparenza: informazioni, dati, documenti
- Alle eccezioni: ci sono casi in cui non è previsto l’accesso
- Ai soggetti titolari di tale diritto: che può essere riconosciuto a tutti o solo a chi un particolare interesse
- Agli obblighi delle amministrazioni: a cui può essere chiesto di informare i cittadini di propria iniziativa attraverso forme di pubblicazione, o solo rispondere alle richieste di accesso.


Due modelli



• Accesso individuale dei soli interessati ai documenti che li riguardano (più prudente)
• Trasparenza totale di tutte le info in possesso delle amministrazioni (più deciso)
Primo modello: Inizialmente viene adottato il primo modello: la legge sul procedimento amministrativo a partire dal 1990 consente l’accesso solo a chi avendo un particolare interesse connesso a un certo documento, ne faccia richiesta. In questo caso la trasparenza è strumento di tutela dell’individuo verso l’amministrazione e non strumento di controllo dei cittadini sull’amministrazione. Sempre in base alla legge 241 del 90 l’oggetto sono i documenti amministrativi in senso ampio (fotografia, disegno, registrazione,…). Per quanto riguarda il soggetto titolare del diritto di accesso, è rappresentato da chi dopo aver formulato una richiesta motivata abbia un interesse diretto concreto e attuale collegato a quel documento. Il diritto si esercitato prendendo visione del documento e ottenendone una copia. Vi sono dei limiti in relazione al diritto alla riservatezza e alla sicurezza/difesa nazionale.
Secondo modello: viene adottato successivamente, in maniera graduale e disordinata. La trasparenza diventa uno strumento di “democrazia diretta” con cui le amministrazioni si aprono a tutti i cittadini, che possono verificare la loro organizzazione, il loro funzionamento, …
Successivamente ancora alcune previsioni legislative hanno imposto alle amm pubbl di rende noti su internet molti dati e info relativi alla propria organizzazione/funzionamento (ad es circa la retribuzione e il curriculum dei dirigenti…). Si tratta di una forma di trasparenza molto forte, che mette a disposizioni di tutti i dati, a prescindere dalle richieste dei cittadini. Essa comporta costi elevati in termini organizzativi (continui aggiornamenti dei siti) sia in termini di tutela della riservatezza.
Successivamente queste previsioni sono state codificate in un testo unico adottato con il d. lgs. 33 del 2013.