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Tendenza espansiva della pubblica amministrazione



Problema di delimitazione l’ambito di applicazione delle norme di diritto amministrativo, distinzione dai soggetti privati, tendenza espansiva (confine tra diritto privato e amministrativo),
- Facile distinguerle dalle altre istituzioni pubbliche, che vengono identificate dalla Costituzione e quindi le p.
a. si individuano in maniera residuale rispetto ai giudici e agli organi titolari di funzione legislativa.
- Difficile distinguere le p.a. dai soggetti privati (perché mancano regole generali), ma necessario, in quanto il diritto amm. va applicato solo alle p.a. e ai soggetti privati che hanno rapporti con esse.
- Problema recente, nato con l’attribuzione di funzioni pubbliche ai soggetti privati e quindi con lo svolgimento da parte di questi ultimi di attività di interesse generale.

- Non esiste una regola generale che consente di qualificare un soggetto come p.a.
- Non esiste un’unica nozione di p.a.: un soggetto può essere una p.a. per certi aspetti e non esserlo per altri
- Tendenza espansiva: da un lato molte amministrazioni tendono ad uscire al perimetro della p.a. per evitare l’applicazione del diritto amministrativo e ricadono nel diritto privato. Dall’altro le norme le inseguono ampliando i propri confini per cercare di riassoggettarle. Questa fuga avviene per esigenza di flessibilità nella gestione, il timore di controlli amministrativi, evitare le norme di contenimento della spesa pubblica… ad esempio si costituisce una spa per svolgere una funzione in precedenza svolta da un ufficio del comune, se questo da una parte offre vantaggi in termini di celerità dello svolgimento, dall’altra parte è meno trasparente la gestione delle risorse pubbliche. Perciò interviene il legislatore imponendo a queste società regole proprie della p.a. ad es quelle relative al reclutamento del personale, l’accesso alle info…