Video appunto: Silenzio inadempimento

Silenzio inadempimento



In assenza di norme esplicite, il silenzio dell’amministrazione di fronte a una domanda del privato costituisce l’inadempimento di un obbligo (silenzio inadempimento) contro il quale il privato può rivolgersi al giudice amministrativo che deve accertare l’obbligo dell’amministrazione di emanare un provvedimento.
Se nonostante l’accertamento l’amministrazione rimane inerte, l’interessato può rivolgersi nuovamente al giudice avviando un giudizio di ottemperanza, al termine del quale il giudice stesso può adottare il provvedimento.

Gli effetti del provvedimento costituiscono modificazioni della realtà giuridica, quindi si producono verso chiunque, ma comunque la maggior parte dei provvedimenti incide solo o prevalentemente sugli interessi di determinati soggetti, e può trattarsi di un unico soggetto o di una pluralità. Nel secondo caso distinguiamo:
atti generali: come un bando di concorso, sono rivolti a un gruppo non determinato di individui e hanno contenuto unitario
atti collettivi: come lo scioglimento di un consiglio comunale, hanno contenuto unitario e gli interessati sono determinati
atti plurimi: come un provvedimento che irroga una sanzione a diversi soggetti..vi è una pluralità di provvedimenti con identico contenuto e interessati diversi. L’annullamento dell’atto da parte del giudice amministrativo va a beneficio dei soli destinatari che l’hanno impugnato.