Concetti Chiave
- L'attività esegetica dei glossatori si basava su annotazioni al Corpus giustinianeo per chiarire il diritto antico.
- Le glosse comprendevano elementi come la continuatio titolorum per collegare logicamente i titoli delle leggi.
- La distinctio e il brocardum servivano a scomporre concetti generali e formulare principi sintetici delle leggi.
- La solutio contrariorum era utilizzata per risolvere apparenti contraddizioni tra le disposizioni legali.
- Nonostante l'enfasi sulla scientia iuris, molte scuole mantennero l'insegnamento del trivio per una formazione giuridica generale.
L'importanza delle glosse
L’attività esegetica del diritto giustinianeo avviata presso l’università di Bologna si fondò sull’importanza delle glosse, annotazioni (aexpositiones) poste dai giuristi accanto alle antiche e complesse parole dell’originario Corpus giustinianeo. Il genere della glossa era caratterizzato da alcuni elementi:
- la continuatio titolorum: fra i titoli in sequenza veniva individuato un nesso al fine di fornire una conoscenza logica e sistematica del contenuto dei libri legales;
- la summa, cioè la sintesi del contenuto delle leggi presenti nei libri del Corpus;
- la distinctio, cioè la scomposizione di concetti generali in concetti specifici sotto forma di elenchi;
- il brocardum e il notabile, che consistevano in formulazioni sintetiche dei principi generali contenuti in una legge;
- la solutio contrariorum: schematizzazione delle apparenti antitesi fra le disposizioni realizzata al fine di rendere evidente l’armonia del Corpus giustinianeo;
- il casus, cioè l’individuazione della fattispecie regolata dalle antiche leggi volta a rintracciare l’ambito applicativo delle norme;
- la quaestio legitima, cioè l’analisi critica degli interrogativi sollevati dalla lettura delle fonti.
Formazione giuridica nel XII secolo
Nonostante la centralità assunta dall’insegnamento della scientia iuris durante il XII secolo, moltissime scuole mantennero l’insegnamento delle arti liberali del trivio (grammatica, dialettica e retorica), proponendosi di impartire una formazione giuridica non specialistica. Quest’inclinazione volta a fornire una generale formazione in artibus, considerata extra bolognese, fu adottata dal legum doctor Rugerio, cui sono attribuite diverse quaestiones legittimae e summae inerenti al Corpus giustinianeo.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo delle glosse nell'esegesi del diritto giustinianeo presso l'università di Bologna?
- Come si articolava la formazione giuridica nel XII secolo e quale ruolo aveva Rugerio?
Le glosse erano annotazioni cruciali che aiutavano a comprendere e sistematizzare il complesso Corpus giustinianeo. Includevano elementi come la continuatio titolorum, la summa, la distinctio, il brocardum, la solutio contrariorum, il casus e la quaestio legitima, fornendo una struttura logica e critica al testo.
Durante il XII secolo, l'insegnamento della scientia iuris era centrale, ma molte scuole continuavano a insegnare le arti liberali del trivio per una formazione giuridica generale. Rugerio, un legum doctor, adottò questa inclinazione e contribuì con quaestiones legittimae e summae relative al Corpus giustinianeo.