Mongo95 di Mongo95
Ominide 2075 punti

Gli atti presidenziali sono validi solo se controfirmati da un membro del Governo che se ne assume la responsabilità. Gli atti che hanno valore legislativo e quelli non indicati dalla legge vengono controfirmati anche dal Presidente del Consiglio. Ci sono delle eccezioni:
a) atti personalissimi come le dimissioni;
b) gli atti adottati come presidente di un collegio (CSM e CSD);
c) le manifestazioni di opinione non considerate messaggi formali;
d) atti di esercizio dell'autonomia organizzativa della Presidenza della Repubblica (disciplina i regolamenti interni);
e) l'incarico al Presidente del Consiglio al momento del suo conferimento (dato che è atto orale).

Tutti gli atti del Presidente della Repubblica possono essere classificati in base a chi decide sul suo contenuto:
1. Atti formalmente presidenziali e sostanzialmente governativi: il loro contenuto è predisposto e voluto dai membri del Governo. Il Capo dello Stato esercita solo un controllo di legittimità ed eventualmente può richiederne il riesame. Sono decreti del Presidente della Repubblica contenenti Decreti-legge, Decreti legislativi, regolamenti e atti che siano espressione della funzione amministrativa.

2. Atti formalmente e sostanzialmente presidenziali: rispetto a tali atti, il Capo dello Stato gode di un'ampia sfera di discrezionalità. La controfirma governativa assume, in questo caso, una funzione di controllo diretto ad accertare la legittimità formale dell'atto. Sono:
a) nomina 5 senatori a vita
b) nomina 5 giudici della Corte Costituzionale
c) nomina di 8 esperti del CNEL
d) rinvio di una legge alle Camere
e) promulgazione delle leggi
f) messaggi presidenziali
g) concessione della grazia
3. Atti sostanzialmente complessi: il loro contenuto è predisposto e voluto sia dal Presidente della Repubblica che dal Governo: Nomina del Presidente del Consiglio dei ministri; scioglimento delle Camere

Hai bisogno di aiuto in Diritto?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email