Concetti Chiave

  • Le fonti del diritto sono gli atti da cui derivano le norme giuridiche, organizzate in una gerarchia: Costituzione, fonti primarie, fonti secondarie e consuetudine.
  • La Costituzione è la fonte giuridica più importante e definisce i principi fondamentali, i diritti e doveri dei cittadini, nonché l'ordinamento della Repubblica.
  • La Costituzione è caratterizzata da rigidità, democraticità e lunghezza, con 139 articoli e 18 disposizioni transitorie e finali.
  • Il rapporto giuridico coinvolge soggetti attivi e passivi, con diritti e doveri regolati dall'ordinamento, e si basa su oggetti che possono essere beni immobili, mobili o mobili registrati.
  • I beni si classificano in immobili, mobili e mobili registrati, distinti per la loro natura e le modalità di trasferimento.

Le fonti del diritto

Le fonti del diritto sono tutti gli atti da cui traggono origine le norme giuridiche. Però non tutte le norme hanno la stessa importanza, infatti ciò è regolato da una gerarchia delle fonti. In ordine abbiamo: la Costituzione, le fonti primarie (leggi emanate dal Parlamento, decreti-legge emanati dal Governo, leggi regionali, regolamenti comunitari emanati dall’UE), le fonti secondarie (regolamenti emanati da Governo, Regioni e Comuni) e infine la consuetudine (comportamento ripetuto nella convinzione che si tratti di una norma). Secondo questa gerarchia una fonte che di trova ad un livello inferiore non può avere un contenuto contrario a una fonte di livello superiore.

La Costituzione italiana

La Costituzione è la fonte più importante e si compone di 139 articoli e 18 disposizioni transitorie e finali. I primi 12 articoli parlano dei Principi fondamentali del nostro Paese. La Costituzione si divide in due parti: la Parte prima è dedicata a Diritti e doveri dei cittadini, la Parte seconda riguarda l’Ordinamento della Repubblica. La costituzione è rigida (non è facile da modificare), democratica (è stata votata da un’Assemblea costituente eletta dal popolo), lunga (contiene molti articoli).

Il rapporto giuridico

il rapporto giuridico è rapporto regolato dal diritto in esso distinguiamo:

Soggetti=parti coinvolte nel rapporto giuridico-soggetti attivo=posizione di vantaggio. Di cui:

- soggetti passivi=posizione di svantaggio

- persone fisiche=tutti gli esseri umani;

- persone giuridiche=società-associazione;

Contenuto=diritto e dovere riconosciuti dall’ordinamento

Oggetto=bene su cui si costruiscono diritti e doveri. Tra gli oggetti troviamo i beni che si distinguono in:

-beni immobili=suolo e ciò che riguarda il suolo.

-beni mobili=tutti gli altri beni.

-beni mobili registrati=forma scritta per trasferirli.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la gerarchia delle fonti del diritto e come influisce sulla validità delle norme?
  2. La gerarchia delle fonti del diritto stabilisce che le norme di livello inferiore non possono contraddire quelle di livello superiore. In ordine di importanza, abbiamo la Costituzione, le fonti primarie (come leggi parlamentari e decreti-legge), le fonti secondarie (come regolamenti) e infine la consuetudine.

  3. Come si definisce un rapporto giuridico e quali sono i suoi elementi costitutivi?
  4. Un rapporto giuridico è regolato dal diritto e coinvolge soggetti (attivi e passivi), contenuto (diritti e doveri) e oggetto (beni immobili, mobili e mobili registrati). I soggetti possono essere persone fisiche o giuridiche, e l'oggetto riguarda i beni su cui si costruiscono diritti e doveri.

Domande e risposte

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