Ominide 11986 punti

Nascita e ruolo dei vescovi-conti

In età medioevale, i vescovi fungevano da guida spirituale ma anche da autorità centrali per le città in cui erano stanziati. Il ruolo sempre più eminente e indispensabile dei vescovi diede vita alla tradizione di identificare come santo protettore della città proprio un vescovo, in qualità di rappresentante e difensore dei residenti.
L’accrescimento del prestigio dei vescovi fu affiancato da un’ingerenza sempre maggiore del potere imperiale su aspetti della vita religiosa: tale fenomeno, definito «cesaropapismo», culminò nel cosiddetto «grande scisma» del 1054 tra cattolici ortodossi e cattolici romani, da allora mai più riuniti.
In questo contesto, il vescovo di Roma Gelasio I tentò di fissare confini sufficientemente chiari tra potere laico e potere religioso, indirizzando una missiva all’imperatore d’oriente Anastasio I con cui l'auctoritas della Chiesa veniva affiancata a quella dell'Impero, definendone gli ambiti di rispettiva autonomia e rimarcando la supremazia del potere ecclesiastico, demandato all’uomo direttamente da Dio. A differenza dell’impero, infatti, la Chiesa è fondata su saldi e incrollabili principi:
- l’interpretazione della Bibbia ad opera dei Padri della Chiesa, dalla quale è possibile trarre i principi teologici della Chiesa e le norme comportamentali cui i fedeli devono attenersi;
- i canoni conciliari, assemblee plenarie cui prendevano parte tutti i vescovi della cristianità;
- i concili sinodali, le assemblee di aree regionali che con le loro delibere (canoni) erano chiamati ad risolvere problemi di natura teologica e organizzativa: i canones assursero subito a fonte primaria della Chiesa e le relative violazioni implicarono la messa al bando dei disobbedienti attraverso lo strumento delle scomuniche (excommunicationes);
- le regole monastiche (regulae), dettami di convivenza dal marcato valore normativo. Tra le regulae assunse un significato esemplare quella del monaco Benedetto da Norcia, Ora et labora;
- i libri penitenziali, nei quali i peccati erano associati alle relative penitenze da irrogare come espiazione;
- le epistulae, in cui confluivano le autorevoli risposte della Chiesa a quesiti di natura ecclesiastica. Con il passare del tempo la produzione normativa dei pontefici si estese, confluendo in forme maggiormente codificate (constitutiones, edicta, decreta, eccetera).
Hai bisogno di aiuto in Diritto?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email