Video appunto: Marchio forte e marchio debole

Marchio forte e marchio debole



Si distingue fra marchio forte e debole: il primo è di pura invenzione, poco attinente con la forma o le caratteristiche del prodotto, per questo particolarmente distintivo. Pensiamo, ad esempio, alla mela morsa della Apple: non evoca in alcun modo i prodotti che rappresenta e, per questo, è particolarmente efficace.
Al contrario, il marchio debole riecheggia il nome o la forma del prodotto, dunque è meritevole di una minore tutela.

Per poter essere tutelato dalla legge, il marchio deve rispettare 4 requisiti. Deve essere:
- lecito: conforme alla legge, all’ordine pubblico e al buon costume. Non deve danneggiare gli altrui diritti né consistere in un ritratto realizzato senza il consenso del soggetto;
- vero: non deve essere ingannevole per il pubblico, in particolare per quanto riguarda la provenienza geografica e la qualità del prodotto o del servizio;
- originale: deve consentire di distinguere il prodotto dagli altri del medesimo genere;
- nuovo: non confondibile con un marchio già registrato in precedenza da altri.
Il marchio può essere registrato da chi lo utilizza o da chi si propone di usarlo. Il titolare gode il diritto di esclusiva sull’intero territorio nazionale. Ai terzi è fatto divieto di di utilizzare un segno identico per trarre profitto dalla rinomanza o dalla celebrità del marchio plagiato.
La registrazione dà diritto all’uso esclusivo del marchio per 10 anni dal deposito della domanda di registrazione presso l’ufficio brevetti. La validità può essere rinnovata illimitatamente.