Concetti Chiave
- Per acquisire la capacità di agire è necessario raggiungere la maggiore età e avere la capacità di intendere e di volere.
- Gli interdetti sono divisi in giudiziali, che non possono intendere a causa di infermità mentale, e legali, privati della capacità per pene come l'ergastolo.
- I minori emancipati possono ottenere parziale capacità di agire attraverso autorizzazione del Tribunale dei minori, permettendo atti di ordinaria amministrazione.
- Gli inabilitati, a causa di gravi malattie o dipendenze, possono solo compiere atti di ordinaria amministrazione e necessitano di un curatore per atti straordinari.
- Le categorie di incapaci si distinguono in assoluti, che non possono compiere atti, e relativi, che possono compiere solo atti di ordinaria amministrazione.
Capacità di agire e maggiore età
Per acquisire la capacità di agire è necessario raggiungere la maggiore età ed avere la capacità di intendere e di volere, quest’ultima può venire a mancare in diverse tipologie di soggetti tra questi:
-gli interdetti, distinti in giudiziali e legali:
• giudiziali se pur avendo raggiunto la maggior età, non sono in grado di intendere e di volere in quanto affetti da un infermità mentale, un esempio sono i minori stessi, sottoposti alla figura di un tutore, come un genitore o un parente vicino
• legali se privati della loro capacità di intendere e di volere, perché sottoposti ad una pena quale l’ergastolo o la reclusione
-i minori emancipati, ovvero i minori che pur avendo ancora 16 anni ottengono dal Tribunale dei minori l’autorizzazione a contrarre il matrimonio e quindi una parziale capacità di agire. Possono compiere atti di ordinaria amministrazione e con un curatore di straordinaria amministrazione
-gli inabilitati che sono soggetti a malattie molto gravi, a causa di abuso di alcool o droghe e possono compiere solo atti di ordinaria amministrazione e con un curatore quelli di straordinaria amministrazione
Incapaci assoluti e relativi
Complessivamente questi soggetti vengono detti incapaci e si suddividono a loro volta in assoluti e relativi. Incapaci relativi se possono compiere atti di ordinaria amministrazione, ma non di straordinaria come il minore emancipato e l’inabilitato. Incapaci assoluti se non compiono ne atti di ordinaria ne di straordinaria amministrazione, come gli interdetti.
Infine c’è una terza categoria, cioè quella degli incapaci naturali, che non sono in grado di intendere e di volere solo temporaneamente, perché sotto l’effetto di alcool o droghe.
Domande da interrogazione
- Qual è il requisito fondamentale per acquisire la capacità di agire?
- Chi sono gli interdetti e quali sono le loro categorie?
- Qual è la differenza tra incapaci assoluti e relativi?
Per acquisire la capacità di agire è necessario raggiungere la maggiore età e avere la capacità di intendere e di volere, come indicato nel testo.
Gli interdetti sono soggetti che, pur avendo raggiunto la maggiore età, non possono intendere e volere. Si suddividono in giudiziali, affetti da infermità mentale, e legali, privati della capacità a causa di pene come l'ergastolo.
Gli incapaci assoluti non possono compiere né atti di ordinaria né di straordinaria amministrazione, mentre gli incapaci relativi possono compiere atti di ordinaria amministrazione, ma non di straordinaria, come nel caso dei minori emancipati e degli inabilitati.