Video appunto: Formazione del Common Law

La formazione del common law



L’avvento dei Normanni in Inghilterra con Guglielmo il Conquistatore, apri una nuova era che ne
caratterizzò la storia per sempre: diede origine al Common Law. Un imponente sistema di diritto comune,
“comune” perché:
• Di applicazione generale, cioè di più ampia portata rispetto alle norme imperiali e speciali
• Perché è gestito dalle corti secolari e non dalle corti ecclesiastiche
• Perché distinto dal sistema dell’equity
Il sistema del Common Law si differenziava inoltre del civil Law per tutta una serie di diverse
caratteristiche, ovvero:
• La nonna codificazione del diritto né costituzione scritta
• La non distinzione tra diritto pubblico e privato
• La non separazione tra diritto sostanziale e diritto processuale
• Il ruolo autorevole dei giudici
• Il ruolo marginale della dottrina e dei professori di diritto
• Il sistema penale accusatorio e non inquisitorio.

Il diritto inglese è frutto della creatività dei giudici regi e della giurisprudenza inglese che attraverso una
serie di decisioni su casi specifici hanno costruito un vasto e complesso insieme di regole e principi. Allo
sviluppo del Common Law, la tradizione romanistica del corpus Iuris rimane sostanzialmente estranea così
come la dottrina giuridica, cioè l’attività creativa di analisi, di approfondimento svolta dai giuristi di
estrazione universitaria, e la formazione dei giuristi con le conseguenti professioni legali ebbero un ruolo
molto più circoscritto, gli avvocati e giudici si formarono infatti nella pratica e non nelle università.
Questo sistema fu adottato al di fuori dell’Italia e dell’Europa, negli Stati Uniti, in India, in Canada, Australia.
Nonostante ciò il sistema del Civil Law (Diritto romano, diritto canonico, consuetudini, dottrina
universitaria) ha direttamente interagito ed ispirato tutta una serie di istituti entrati a far parte del diritto
inglese.