Concetti Chiave
- La famiglia è il nucleo sociale più antico, composto da padre, madre e figli, legati da affetti, diritti e responsabilità economiche.
- Esistono due tipi di struttura familiare: la famiglia mononucleare, formata da un solo gruppo familiare, e la famiglia patriarcale, composta da più gruppi sotto un capostipite.
- La famiglia mononucleare è emersa dopo l'industrializzazione e rappresenta la forma prevalente nella società moderna.
- La famiglia patriarcale era comune prima del ventesimo secolo, con nuclei familiari numerosi per mantenere proprietà terriere e garantire forza lavoro nei campi.
- In Italia, la famiglia di fatto è riconosciuta solo se ci sono figli, altrimenti non ha rilevanza giuridica e non conferisce gli stessi diritti e doveri del matrimonio.
Definizione e struttura della famiglia
La famiglia è il più antico nucleo sociale, cioè una formazione costituita da un uomo (il padre), da una donna (la madre) e i bambini (i figli) ed eventualmente dei parenti.
La famiglia è unita tra di sé da legami affettivi, giuridici ed economici.
La struttura famigliare può essere di due tipi: la famiglia mononucleare e quella patriarcale.
Evoluzione della famiglia mononucleare
L a famiglia mononucleare cioè formata da un unico gruppo familiare di cui fanno parte un padre, una madre e la loro prole(cioè i figli).
È usata ai tempi nostri, nella nostra società.
È stata usata soprattutto dopo il fenomeno dell’industrializzazione, che ha fortemente condizionato la struttura familiare e ha subito profonde modificazioni rispetto al passato.
Caratteristiche della famiglia patriarcale
La famiglia patriarcale è l’unione di vari gruppi familiari( famiglie mononucleari9 sottoposti all’autorità di un capostipite, ossia del membro più anziano.
Veniva usata soprattutto prima del ventesimo secolo.
Si trattava di nuclei familiari piuttosto numerosi, che rispondevano all’esigenza di mantenere indivise le proprietà terriere e di garantire forza lavoro sufficiente per le faticose attività nei campi.
Famiglia di fatto e riconoscimento giuridico
La famiglia di fatto è costituita da un uomo e una donna che convivono ma non sono sposati.
Essa non ha rilevanza giuridica in Italia, salvo che dalla coppia non siano nati dei figli.
Per l’ordinamento italiano due conviventi non hanno obblighi e doveri come due veri coniugi, ma i loro figli sono del tutto comparati a quelli legittimi( figli nati all’interno del matrimonio)
Nell’articolo ventinove della Costituzione la famiglia è definita come una società naturale fondata sul matrimonio, quindi un gruppo sociale preesistente a tutte le altre organizzazioni umane.
L’unica famiglia che l’ordinamento italiano riconosce e tutela è quella che sorge in virtù all’atto matrimoniale.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di famiglia secondo il testo?
- Quali sono le due principali strutture familiari menzionate?
- Qual è la situazione giuridica della famiglia di fatto in Italia?
La famiglia è definita come il più antico nucleo sociale, composto da un uomo (padre), una donna (madre) e i loro figli, uniti da legami affettivi, giuridici ed economici.
Le due principali strutture familiari sono la famiglia mononucleare, composta da un padre, una madre e i loro figli, e la famiglia patriarcale, che unisce vari gruppi familiari sotto l'autorità di un capostipite.
La famiglia di fatto, costituita da una coppia non sposata, non ha rilevanza giuridica in Italia, a meno che non abbiano figli, i quali sono considerati equivalenti ai figli legittimi.