Video appunto: Entrate e uscite della pubblica amministrazione

Entrate e uscite della P.A.



Vi è quindi corrispondenza tra le entrate e le spese, e le prime dipendono in linea di massima dalle seconde.
Il calcolo delle risorse finanziarie necessarie per lo svolgimento delle funzioni delle varie amministrazioni si può fare in vari modi, il più frequente è quello della spesa storica, cioè di quanto la singola amministrazione ha speso in passato.
Questo criterio però può fare sì che sprechi e inefficienze vengano perpetuati. Quindi si sostituisce quello dei “costi standard” che vengono calcolati sulla base delle gestioni delle amministrazioni più efficienti.

Abbiamo detto che in linea di massima le entrate dipendono dalle spese, ma vi sono limiti alla possibilità di raccolta di denaro: al di là di determinati livelli la pressione fiscale diventa politicamente insostenibile, inoltre l’UE impone agli Stati membri e di conseguenza alle loro amm pubbl un certo equilibrio tra entrate e uscite. Di conseguenza vi sono limiti alla possibilità di effettuare spese e quindi spesso sono le entrate a condizionare le spese perché l’impossibilità di aumentare le entrate costringe a ridurre le spese.
Anche quella di custodire il denaro delle amministrazioni è una funzione, detta servizio di tesoriera, e viene normalmente affidata a una banca (i soggetti che a vario titolo hanno la disponibilità di denaro pubblico sono detti agenti contabili e hanno l’obbligo di rendiconto e una particolare forma di responsabilità, detta responsabilità contabile)