Il diritto è un insieme di regole poste dallo Stato (o dalla Regione/Comune/Provincia...) chiamate norme giuridiche.

Le norme regolano i rapporti tra i soggetti (cittadini/Comune/Regione/Provincia...). I cittadini hanno pari livello tra loro ma ci sono anche soggetti che esercitano potere di supremazia sulla collettività, cioè su tutti gli altri ma, comunque, tutto è regolato dal diritto.
Vedi es:
Tra cittadino e cittadino c'è il rapporto di diritto privato;
Tra cittadini e Stato c'è il rapporto di diritto pubblico;
Tra Ente Pubblico ed Ente Pubblico c'è il rapporto di diritto pubblico.
Tra due soggetti che non esercitano potere di supremazia sulla collettività (cittadini), c'è un rapporto di diritto privato; se almeno uno esercita potere di supremazia sulla collettività c'è un rapporto di diritto pubblico.

I rapporti di diritto sono:
Pubblico <---> Privato;

Naturale <---> Positivo;
Oggettivo <---> Soggettivo.

Il diritto naturale, fondamentalmente, non è un diritto perché fa parte della nostra giustizia personale; è, quindi, un codice morale di ognuno di noi.

Il diritto positivo è l'insieme delle regole poste dallo Stato per regolare la vita della collettività.

Il diritto oggettivo è l'insieme di norme che disciplinano la società e si trovano nelle leggi, nei codici, nei decreti...

Il diritto soggettivo è il riscontro del diritto oggettivo. Può esistere solo se c'è il diritto oggettivo, per es. votare è un diritto soggettivo ed esiste perché c'è il diritto (oggettivo) di voto.
Se vietano il diritto di voto si può far causa a chi lo vieta e ciò si chiama diritto d’azione (perché ci si difende).
Se non vengono rispettate le norme giuridiche (quindi obbligatorie) si va incontro a delle sanzioni.

La norma giuridica è:
* astratta e si riferisce a regole riguardanti azioni, fatti, persone, ecc... generiche, ma non riguardano lo specifico.
Solo nel processo si possono dare i riferimenti.
* generale perché rivolta a tutti e non ad un solo soggetto.
* positiva perché è posta dallo Stato.
* obbligatoria (coercitiva o coatta) perché lo Stato la impone.
* bilaterale perché da una stessa norma c'è il diritto per un soggetto, e un dovere per l'altro soggetto; ad es. vieto di entrare in casa mia con animali, quindi, io ho il diritto di non far entrare persone con animali a casa mia e chi ha animali ha il dovere di non entrare a casa mia.

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