Concetti Chiave
- I diritti civili fondamentali includono libertà personale, inviolabilità del domicilio, libertà di comunicazione, diritto di riunione e associazione, e libertà di espressione, tutelati dalla Costituzione italiana.
- Solo l'autorità giudiziaria può limitare i diritti civili, che sono considerati inviolabili, salvo eccezioni strettamente necessarie e temporali.
- Le libertà negative richiedono un adeguato sistema di servizi pubblici, specialmente quando il settore privato non è in grado di garantire tali diritti.
- I diritti sociali, come il diritto alla salute e all'istruzione, richiedono interventi pubblici per il loro pieno sviluppo e protezione.
- Il sistema sociale italiano assegna maggiori compiti all'amministrazione pubblica per garantire i diritti sociali rispetto ad altri Paesi dell'UE.
Indice
Diritti civili fondamentali
Il primo gruppo sono i diritti correlati ai “rapporti civili”:
1- Art 13 libertà personale (è prevista una riserva di giurisdizione);
2- Art 14 inviolabilità del domicilio;
3- Art 15 libertà e segretezza delle comunicazioni;
4- Art 17 diritto di riunione (eccezione: riunione che se svolto in “luogo pubblico” può essere vietato dall’autorità di sicurezza solo per “ comprovati motivi di sicurezza e incolumità pubblica”);
5- Art 18 diritto di associazione (esclude ogni potere amministrativo autorizzatorio in tema di diritto di associazione);
6- Art 21 diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero.
Libertà negative e servizi pubblici
Solo l’autorità giudiziaria può disporre di tali diritti e non quella amministrativa, sono diritti inviolabili previsti in linea generale dall’art. 2 costituzione, salvo casi eccezionali e nei limiti (anche temporali) strettamente necessari.
Per l’effettivo esplicarsi di tali diritti e libertà (c.d. Libertà negative) è necessario un adeguato sistema di servizi, i quali dovranno essere apprestati dal settore pubblico, se il sistema della concorrenza delle imprese private non risulti idoneo allo scopo.
Diritti sociali e interventi pubblici
I diritti sociali che viceversa presuppongono e impongono interventi pubblico- amministrativi (identificabili con libertà positive): rientrano in questa categoria:
1- Art 32 co.1 il diritto alla salute che implica cure gratuite agli indigenti;
2- Art 33 co.2, art 34 co.2 diritto all’istruzione;
3- Art 38 co.4 diritto del lavoratore all’assistenza e alla previdenza, di cui si devono occupare gli organi e gli istituti preposti o integrati dallo Stato.
Tali diritti impongono che i pubblici poteri intervengano per assicurare un compiuto sviluppo della persona umana art 2 costituzione, il che comporta in un sistema a forte impronta sociale un incremento dei compiti assegnati all’amministrazione rispetto ad altri Paesi UE ad esempio.
Domande da interrogazione
- Quali sono i diritti correlati ai "rapporti civili" previsti dalla Costituzione?
- Chi ha il potere di disporre dei diritti inviolabili e quali sono le condizioni per la loro limitazione?
- Quali diritti sociali richiedono interventi pubblici e quali sono alcuni esempi?
I diritti correlati ai "rapporti civili" includono la libertà personale (Art. 13), l'inviolabilità del domicilio (Art. 14), la libertà e segretezza delle comunicazioni (Art. 15), il diritto di riunione (Art. 17), il diritto di associazione (Art. 18) e il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero (Art. 21).
Solo l'autorità giudiziaria può disporre dei diritti inviolabili, come previsto dall'art. 2 della Costituzione, salvo casi eccezionali e nei limiti strettamente necessari.
I diritti sociali, che richiedono interventi pubblico-amministrativi, includono il diritto alla salute (Art. 32 co.1), il diritto all'istruzione (Art. 33 co.2, Art. 34 co.2) e il diritto del lavoratore all'assistenza e previdenza (Art. 38 co.4). Questi diritti mirano a garantire lo sviluppo completo della persona umana.