Video appunto: Dimensione economica, politica e giuridica della finanza pubblica

Dimensione economica, politica e giuridica della finanza pubblica



La finanza pubblica è un crocevia di almeno tre dimensioni diverse, cioè quella economica, quella politica e quella giuridica.
Ciascuna di queste distinte forme di approccio alla medesima realtà fattuale, storica e istituzionale non può, anche sviluppando una propria metodologia originale, trascurare le altre.

Ne è un esempio il fatto che, anche nell’ambito delle discipline economiche che si occupano di finanza pubblica (come la Scienza delle finanze o l’Economia della finanza pubblica), si confrontano tradizionalmente due approcci metodologici, uno di tipo descrittivo, o “positivo”, e l’altro di tipo “normativo”, o prescrittivo.

I due approcci, in particolare, sottintendono un diverso modo di concepire il rapporto che intercorre (o, meglio, che dovrebbe intercorrere) tra la scientificità del metodo che una certa disciplina di studio adotta, e le finalità che quella stessa disciplina persegue.
Il primo approccio, descrittivo, mira a esaminare e illustrare oggettivamente i processi, gli strumenti e gli effetti che caratterizzano questo settore dell’Economia. Lo scopo è descrivere “l’essere” che caratterizza certe istituzioni e processi economico-sociali.
Si cerca di razionalizzare un sapere che può rivelarsi utile ex ante ai decisori politici per adottare determinate scelte politiche.