Concetti Chiave
- La Costituzione italiana, in vigore dal 1 gennaio 1948, regola l'ordinamento dello Stato e i diritti e doveri dei cittadini.
- È composta da 139 articoli suddivisi in quattro parti, con alcuni articoli abrogati nel 2001 ma mantenendo la numerazione ufficiale.
- Scritta con un linguaggio semplice e articoli brevi, è concepita per essere comprensibile da tutti e soggetta a interpretazioni.
- La Costituzione è formale, unitaria e rigida, richiedendo un lungo iter legislativo per le modifiche, proteggendola da cambiamenti rapidi e non condivisi.
- L'emblema italiano include simboli come la ruota dentata per il lavoro, la stella a cinque punte, i rami di olivo e di quercia, rappresentando valori fondamentali della nazione.
La costituzione è l’insieme delle norme, espresse in forma giuridica (la Carta o legge fondamentale), che regolano l’ordinamento dello Stato italiano e i suoi rapporti con i cittadini. Descrive i valori, i diritti e i doveri del cittadino e l’opinamento dello Stato. In vigore è dal 1 gennaio 1948.
Promulgazione e struttura della costituzione
Fu: promulgata dal Presidente della Repubblica provvisorio Enrico De Nicola,
controfirmata dal Presidente dell’Assemblea Costituente Umberto Terracini (PCI), il Presidente del Consiglio dei Ministri Alcide De Gasperi (DC), il Ministro Guardasigilli Giuseppe Grassi(liberale).
Era costituita da 139 articoli ma 5 della Parte II sono stati abrogati nel 2001. Si è deciso di lasciare la numerazione ufficiale. Rimane comunque una delle Costituzioni più lunghe.
Gli articoli sono suddivisi in 4 parti:
- Principi fondamentali (1-12)
- Parte I: Diritti e doveri dei cittadini (13-54)
- Parte II: Ordinamento della Repubblica (55-139)
- Disposizioni transitorie e finali (I-XVIII) alcune abrogate
Caratteristiche e modifiche della costituzione
Tranne la Parte II, fu scritta volontariamente con un linguaggio semplice e articoli brevi perché doveva essere comprensibile da tutti anche se è soggetta ad interpretazioni.
Formale in quanto scritta e unitaria, nasce con lo scopo di dare una cornice unitaria Italia e rigida ovvero difficile da modificare, bisogna seguire un iter legislativo molto lungo regolato dall’art 138 per introdurre leggi apposite dette costituzionali che vadano a cambiare la Costituzione. Alcune parti invece sono immodificabili. I padri costituenti decisero di non avere una Costituzione flessibile come lo Statuto Albertino, facilissimo da cambiare, per proteggerla dal rischio di cambiamenti repentini e non condivisi dalla maggioranza del Parlamento come era accaduto durante il fascismo
- Ruota dentata = idea del lavoro su cui si fonda la Repubblica
- Stella a cinque punte = uno dei più antichi simboli dell’Italia
- Rami di olivo = fertilità della terra italica e simbolo della pace
- Rami di quercia = simbolo forza e coesione
- Nastro a lista con il nome ufficiale dell'Italia
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale della Costituzione italiana?
- Quali sono le principali parti in cui è suddivisa la Costituzione?
- Quali caratteristiche rendono la Costituzione italiana rigida e difficile da modificare?
La Costituzione italiana regola l'ordinamento dello Stato e i rapporti con i cittadini, descrivendo i valori, i diritti e i doveri del cittadino (testo).
La Costituzione è suddivisa in quattro parti: Principi fondamentali, Diritti e doveri dei cittadini, Ordinamento della Repubblica e Disposizioni transitorie e finali (testo).
La Costituzione è rigida perché richiede un lungo iter legislativo per le modifiche, come stabilito dall'articolo 138, e alcune parti sono immodificabili, per proteggere la Costituzione da cambiamenti repentini (testo).