Ominide 13637 punti

Corrispettività nel contratto di lavoro


Il datore di lavoro ha l’obbligo di corrispondere la retribuzione ai propri dipendenti. Secondo la regola della post-numerazione, la retribuzione matura dopo che la prestazione lavorativa è stata effettivamente resa.
Quest’aspetto evidenzia la corrispettività tipica dei contratti di lavoro: la retribuzione è il corrispettivo (l’equivalente) della prestazione.

In sostanza, però, vi sono diverse ipotesi in cui il lavoratore ha diritto allo stipendiamento anche se non ha svolto la prestazione dovuta (malattia, maternità, permessi retribuiti, ecc.). In questi casi la retribuzione assume una funzione sociale,, configurandosi come strumento di sostegno al reddito del lavoratore in situazioni di particolare bisogno.
L’articolo 36 della Costituzione stabilisce che la retribuzione deve essere sufficiente ad assicurare al lavoratore e alla sua famiglia “un’esistenza libera e dignitosa. Per questo motivo, la Corte di cassazione ha proposto l’introduzione di un minimo retributivo che varia a seconda del settore produttivo e del costo della vita: così, ad esempio, il minimo retributivo dovrebbe essere maggiore a Bologna piuttosto che in Sicilia, perché nella prima regione il tenore di vita è più oneroso.
L’articolo 36 Cost. Ha anche previsto la proporzionalità fra qualità del lavoro e retribuzione corrisposta. Per questo motivo, i contratti collettivi fissano lo stipendiamento orario e mensile tenendo conto dei sistemi di inquadramento professionale.
Quindi, a parità di orario lavorativo non corrisponde necessariamente una parità di trattamento, perché la retribuzione si fonda sul calcolo della qualità delle prestazioni svolte.
Le uniche regole di parità ammesse nell’ordinamento sono quelle relative ai divieti di discriminazione inerenti a fattori quali il sesso del lavoratore.
Il principio della proporzionalità qualitativa vale tuttavia solo per il lavoro privato: in conformità al principio di imparzialità previsto ex art. 97 Cost., infatti, la pubblica amministrazione è soggetta alla regola del pari trattamento.
Hai bisogno di aiuto in Diritto?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
×
Registrati via email