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Concetti Chiave

  • La conferenza di servizi istruttoria permette l'esame contestuale degli interessi pubblici coinvolti, indetta dall'amministrazione procedente o su richiesta di amministrazioni o privati.
  • La conferenza di servizi decisoria è necessaria quando la conclusione positiva è subordinata all'acquisizione di pareri e atti di assenso da parte delle pubbliche amministrazioni.
  • Per progetti complessi, è possibile indire una conferenza preliminare che stabilisce condizioni per gli atti di assenso prima della presentazione del progetto definitivo.
  • Le conferenze si svolgono in forma semplificata, con termini perentori per richieste di integrazioni e per le determinazioni, e possono includere riunioni sincrone o telematiche.
  • In assenza di un rappresentante alle riunioni, si presume acquisito l'assenso senza condizioni, salvo richiesta di provvedimenti espressi.

Indice

  1. Indizione e scopo della conferenza
  2. Procedure e tempistiche
  3. Modalità e conclusione della conferenza

Indizione e scopo della conferenza

La conferenza di servizi istruttoria è indetta da amministrazione procedente, o su richiesta di amministrazione coinvolta o privato interessato, per effettuare esame contestuale di interessi pubblici coinvolti.

Conferenza di servizi decisoria sempre indotta quando conclusione positiva è subordinata ad acquisizione di pareri, intese, concerti, nulla osta o altri atti di assenso da PA.

Procedure e tempistiche

Per progetti di particolare complessità e di insediamenti produttivi di beni e servizi, l’amministrazione procedente insieme a studio di fattibilità può indire conferenza preliminare per indicare al richiedente, prima della presentazione dell’istanza o progetto definitivo, condizioni per atti di assenso. L’amministrazione procedente, se ritiene valida la richiesta di indizione di conferenza, la convoca entro 5 giorni lavorativi.

Le amministrazioni coinvolte esprimono determinazioni in base alla documentazione, da rendere al richiedente entro 5 giorni dal termine.

Se si svolge conferenza preliminare, l’amministrazione procedente dopo aver ricevuto istanza o progetto definitivo indice conferenza simultanea, nel caso le determinazioni espressi in conferenza preliminare possono variare solo con significativi elementi emersi .

Per realizzazione di opere pubbliche o di interesse pubblico, la conferenza di servizi esprime la fattibilità tecnica ed economica al fine di indicare le condizioni per ottenere atti di assenso.

Modalità e conclusione della conferenza

La conferenza si possono svolgere in forma semplificata e in modalità asincrona.

Conferenza semplificata indetta da amministrazione procedente entro 5 giorni da inizio procedimento d’ufficio o ricevimento domanda, se ad iniziativa di parte. L’amministrazione precedente comunica alle altre:

- oggetto del procedimento, istanza e documentazione

- termine perentorio, non maggiore di 15 giorni, entro i quali le amministrazione possono richiedere integrazioni o chiarimenti

- termine perentorio, non maggiore 45 giorni, per rendere propria determinazione; se ci sono amministrazioni a tutela ambientale, paesaggistico - territoriale, dei beni culturali, della tutela della salute, il termine è fissato 90 giorni

- data di eventuale riunione in modalità sincrona

Le determinazioni delle amministrazione, sono formulate con assenso o dissenso e indicano eventuali prescrizioni.

Salvo i casi il cui è richiesto un provvedimento espresso, la mancata comunicazione della determinazione entro termine o comunicazione di determinazione priva di requisiti equivalgono ad assenso senza condizioni.

Scaduti i termini per determinazioni, entro 5 giorni lavorativi, l’amministrazione procedente adotta la determinazione di fine conferenza positiva con prescrizione e negativa con rigetto con relative comunicazioni a tutte le amministrazioni interessate e a richiedente.

La riunione avviene entro 45 giorni dalla data di indizione.

Conferenza simultanea anche in forma telematica.

I lavori della conferenza si concludono entro 45 giorni dalla data della riunione; se presenti amministrazioni per tutela ambientale, paesaggistico – territoriale, dei beni culturali e della salute dei cittadini, il termine è di 90 giorni.

Ogni amministrazione è rappresentato da un unico soggetto che esprime in modo univo e vincolate la posizione delle amministrazioni.

Se alla conferenza partecipano anche amministrazioni non statali, quelle statali sono rappresentate da un unico soggetto che esprime le posizioni di tutte le altre convocato da Presidente del Consiglio dei Ministri o Prefetto, anche se la amministrazioni possono partecipare in funzione di supporto.

Se rappresentante non partecipa a riunioni, si presume acquisito senza condizioni.

Se mancato concerto tra amministrazioni provoca problematica, è possibile riconvocare la conferenza dei servizi.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è lo scopo principale della conferenza di servizi?
  2. La conferenza di servizi è indetta per esaminare contestualmente gli interessi pubblici coinvolti, sia su richiesta dell'amministrazione procedente che di amministrazioni coinvolte o privati interessati.

  3. Quali sono le tempistiche per la convocazione della conferenza preliminare?
  4. L'amministrazione procedente deve convocare la conferenza preliminare entro 5 giorni lavorativi dalla validità della richiesta di indizione.

  5. Come si svolge la conferenza semplificata?
  6. La conferenza semplificata è indetta entro 5 giorni dall'inizio del procedimento e prevede termini perentori per richieste di integrazioni e per le determinazioni delle amministrazioni coinvolte.

  7. Quali sono i termini per la conclusione dei lavori della conferenza?
  8. I lavori della conferenza devono concludersi entro 45 giorni dalla riunione, estendendosi a 90 giorni se sono coinvolte amministrazioni per la tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, dei beni culturali e della salute.

  9. Cosa succede se un'amministrazione non comunica la propria determinazione entro i termini stabiliti?
  10. La mancata comunicazione della determinazione entro i termini equivale ad assenso senza condizioni, mentre una comunicazione priva di requisiti è considerata equivalente a un assenso.

Domande e risposte

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