Concetti Chiave
- Il sistema giuridico anglo-americano, emerso con la Rivoluzione industriale, rispondeva meglio alle esigenze di un'economia industriale rispetto ai sistemi continentali.
- L'unificazione dei codici ha portato all'unificazione del diritto delle obbligazioni e dei contratti, segnando una "commercializzazione" del diritto privato.
- Le norme sulle obbligazioni e contratti nel nuovo codice civile si ispirano al codice di commercio piuttosto che al precedente codice civile.
- Un unico codice civile "commercializzato" era sostenuto da considerazioni politico-economiche legate al ritardo nello sviluppo capitalistico in Italia.
- Il capitalismo in Italia si è sviluppato attraverso interventi statali, protezionismo e politiche di nazionalizzazione, piuttosto che meccanismi spontanei.
Il sistema unitario anglo-americano
Il sistema unitario anglo-americano, sorto in connessione con la Rivoluzione industriale (che in Inghilterra e sul nuovo continente data, appunto, dalla seconda metà del Settecento), interpretava meglio che i sistemi separati del diritto continentale le esigenze di una economia industriale, la quale importa una generale trasformazione di tutti gli istituti, di tutta la struttura economica: richiede che ogni rapporto sociale, e non solo i rapporti ai quali direttamente partecipi un commerciante, sia regolato secondo la logica dello sviluppo industriale.
Unificazione dei codici e diritto privato
L'aspetto saliente della unificazione dei codici è l'unificazione del diritto delle obbligazioni e dei contratti; ma questa unificazione - se ha comportato, formalmente, l'estinzione del codice di commercio - si presenta, nella sostanza, come una intensiva «commercializzazione» del diritto privato: le norme sulle obbligazioni e sui contratti, contenute nel nuovo codice civile, si ispirano alla corrispondente disciplina del codice di commercio, piuttosto che a quella del precedente codice civile.
Considerazioni politico-economiche in Italia
Una precisa considerazione politico-economica militava a favore di un unico codice civile «commercializzato»; una considerazione che nasceva dal forte ritardo che lo sviluppo capitalistico incontrava nel nostro paese. Il capitalismo non si era imposto, in Italia, per forza spontanea, secondo meccanismi oggettivi: il processo di accumulazione capitalistica aveva preso l'avvio dalle commesse di Stato, dalle misure protezionistiche, dalle politiche di sostegno alla produzione, dalle stesse nazionalizzazioni (volute, come quelle dei telefoni e delle ferrovie, dai governi liberali e, anzi, nei periodi di auge della politica liberale).
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo del sistema unitario anglo-americano durante la Rivoluzione industriale?
- Quali considerazioni politico-economiche hanno influenzato l'adozione di un codice civile "commercializzato" in Italia?
Il sistema unitario anglo-americano ha meglio interpretato le esigenze di un'economia industriale rispetto ai sistemi di diritto continentale, regolando ogni rapporto sociale secondo la logica dello sviluppo industriale.
In Italia, il ritardo nello sviluppo capitalistico ha spinto verso un codice civile "commercializzato", sostenuto da politiche statali come commesse, protezionismo e nazionalizzazioni, per favorire l'accumulazione capitalistica.