By Simy di By Simy
Sapiens Sapiens 1406 punti

L'organizzazione interna delle Camere


Ognuno dei due rami del Parlamento al proprio interno è organizzato nello stesso modo poiché, almeno fino ad oggi, essi hanno identici poteri ed identiche funzioni ( bicameralismo perfetto)
Pertanto, in ogni Camera troviamo:
1. Un presidente, che coordina e presiede le sedute;
2. Un ufficio di presidenza, che aiuta il Presidente
3. I gruppi parlamentari, composti dai parlamentari eletti nelle liste dello stesso partito. Bisogna che ci siano almeno 20 deputati per la Camera o 10 senatori (al Senato) perchè si formi un gruppo: altrimenti, questi parlamentari confluiranno nel cosiddetto gruppo misto.
4. Le commissioni parlamentari: quelle permanenti sono 14 alla Camera e 14 al Senato ed hanno un ruolo centrale nel processo di formazione delle leggi. Sono formate da parlamentari di vari partiti, in numero tale da rispettare le proporzioni dell'aula e sono quindi una specie di riduzione in scala dell'Aula.
5. La conferenza dei capigruppo, formata da tutti i capigruppo dei gruppi parlamentari.
6. La giunta, che ha compiti contabili ed amministrativi.


Come si vota in Parlamento


Siccome il Parlamento è un'assemblea, esso deve riunirsi e deliberare, cioè decidere.
Di conseguenza, sono necessarie apposite maggioranze sia perchè le riunioni siano valide e sia perchè siano valide le successive deliberazioni che vengono prese.
Pertanto, perché una riunione sia valida è necessaria la presenza della metà + uno dei componenti( 316 alla Camera e circa 159 al Senato).
Successivamente, a seconda dell'importanza della deliberazione da votare, si può stabilire quale maggioranza sia necessaria perché quella deliberazione sia valida. Esistono tre tipi di maggioranze: una maggioranza semplice, che si ottiene col voto favorevole della metà +1 dei presenti in Aula; una maggioranza assoluta, che prevede la metà +1 dei componenti ; una maggioranza qualificata ( richiesta ad esempio per l'approvazione delle leggi di revisione costituzionale o per l'elezione del Presidente della Repubblica nei primi tre scrutini) che prevede il voto favorevole dei 2/3 dei componenti.
Si vota di solito per voto palese, per cui ogni parlamentare esprime pubblicamente il suo voto; quando è richiesto lo scrutinio segreto viene detto espressamente ( per l'elezione del Presidente della Repubblica, ad esempio)
Hai bisogno di aiuto in Diritto?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
I Licei Scientifici migliori d'Italia secondo Eduscopio 2017