Concetti Chiave
- Ogni Camera del Parlamento è strutturata in modo simile, con un presidente, un ufficio di presidenza, gruppi parlamentari, commissioni e una giunta.
- Le commissioni parlamentari, fondamentali per il processo legislativo, sono 14 sia alla Camera che al Senato e rispettano le proporzioni dei gruppi presenti in aula.
- Per la validità delle riunioni, è necessaria la presenza della metà più uno dei membri, ovvero 316 alla Camera e circa 159 al Senato.
- Le deliberazioni in Parlamento richiedono diverse maggioranze: semplice, assoluta e qualificata, a seconda dell'importanza della decisione.
- Le votazioni avvengono generalmente in modo palese, ma possono essere segrete su richiesta specifica per alcune elezioni, come quella del Presidente della Repubblica.
Organizzazione interna del Parlamento
Ognuno dei due rami del Parlamento al proprio interno è organizzato nello stesso modo poiché, almeno fino ad oggi, essi hanno identici poteri ed identiche funzioni ( bicameralismo perfetto)
Pertanto, in ogni Camera troviamo:
1. Un presidente, che coordina e presiede le sedute;
2. Un ufficio di presidenza, che aiuta il Presidente
3. I gruppi parlamentari, composti dai parlamentari eletti nelle liste dello stesso partito. Bisogna che ci siano almeno 20 deputati per la Camera o 10 senatori (al Senato) perchè si formi un gruppo: altrimenti, questi parlamentari confluiranno nel cosiddetto gruppo misto.
4. Le commissioni parlamentari: quelle permanenti sono 14 alla Camera e 14 al Senato ed hanno un ruolo centrale nel processo di formazione delle leggi. Sono formate da parlamentari di vari partiti, in numero tale da rispettare le proporzioni dell'aula e sono quindi una specie di riduzione in scala dell'Aula.
5. La conferenza dei capigruppo, formata da tutti i capigruppo dei gruppi parlamentari.
6. La giunta, che ha compiti contabili ed amministrativi.
Maggioranze e validità delle riunioni
Siccome il Parlamento è un'assemblea, esso deve riunirsi e deliberare, cioè decidere.
Di conseguenza, sono necessarie apposite maggioranze sia perchè le riunioni siano valide e sia perchè siano valide le successive deliberazioni che vengono prese.
Pertanto, perché una riunione sia valida è necessaria la presenza della metà + uno dei componenti( 316 alla Camera e circa 159 al Senato).
Successivamente, a seconda dell'importanza della deliberazione da votare, si può stabilire quale maggioranza sia necessaria perché quella deliberazione sia valida. Esistono tre tipi di maggioranze: una maggioranza semplice, che si ottiene col voto favorevole della metà +1 dei presenti in Aula; una maggioranza assoluta, che prevede la metà +1 dei componenti ; una maggioranza qualificata ( richiesta ad esempio per l'approvazione delle leggi di revisione costituzionale o per l'elezione del Presidente della Repubblica nei primi tre scrutini) che prevede il voto favorevole dei 2/3 dei componenti.
Si vota di solito per voto palese, per cui ogni parlamentare esprime pubblicamente il suo voto; quando è richiesto lo scrutinio segreto viene detto espressamente ( per l'elezione del Presidente della Repubblica, ad esempio)
Domande da interrogazione
- Qual è la struttura organizzativa interna del Parlamento italiano?
- Quali sono le condizioni per la validità delle riunioni del Parlamento?
- Che tipi di maggioranze esistono per le deliberazioni parlamentari?
Il Parlamento italiano è composto da due rami con identica organizzazione, comprendente un presidente, un ufficio di presidenza, gruppi parlamentari, commissioni permanenti, una conferenza dei capigruppo e una giunta per compiti contabili e amministrativi.
Per la validità delle riunioni del Parlamento è necessaria la presenza della metà + uno dei componenti, ovvero 316 alla Camera e circa 159 al Senato, affinché le deliberazioni possano essere valide.
Esistono tre tipi di maggioranze: semplice (metà +1 dei presenti), assoluta (metà +1 dei componenti) e qualificata (2/3 dei componenti per leggi di revisione costituzionale o elezione del Presidente della Repubblica nei primi tre scrutini).