Concetti Chiave
- La ratifica dei trattati internazionali è fondamentale per la loro esecuzione nel diritto internazionale e interno.
- In Italia, i trattati sono recepiti tramite un «ordine di esecuzione» che consente la trasposizione diretta del loro contenuto.
- La legge di esecuzione del trattato può essere approvata tramite un procedimento ordinario che richiede un numero di articoli pari a quelli del trattato.
- Una seconda modalità di approvazione, chiamata «procedura speciale o di rinvio», prevede un unico emendamento per l'attuazione del trattato.
- La concreta applicazione dei trattati ratificati è gestita dagli organi esecutivi e giudiziari, non dal legislatore preliminarmente.
Indice
Ratifica dei trattati internazionali
La ratifica dei trattati internazionali ne dà esecuzione sul piano del diritto internazionale. La loro applicazione nell’ambito del diritto interno è affidata a mezzi arbitrariamente scelti da ogni stato. Nell’ordinamento italiano, i trattati internazionali vengono recepiti mediante l’intervento del legislatore tramite il cosiddetto «ordine di esecuzione», che consente di trasporne integralmente il contenuto senza operarne alcuna riformulazione o interpretazione, attuate solo in seguito agli organi esecutivi, amministrativi e giudiziari dello stato.
Applicazione nel diritto interno
Ai trattati internazionali viene data attuazione sul piano del diritto interno mediante la pubblicazione di una legge di esecuzione del trattato, la quale può essere approvata secondo due distinte modalità:
- la prima (procedimento ordinario o di riformulazione) prevede le stesse modalità che regolamentano l’approvazione di una legge ordinaria: in questo caso, la legge dovrà necessariamente contenere un numero di articoli corrispondente a quelli inclusi nel trattato internazionale cui attiene. Questa modalità, dunque, trasferisce le regole disciplinate a livello internazionale sul piano del diritto interno allo stato, deferendo al legislatore l’obbligo di interpretazione.
Modalità di approvazione
La procedura sopra indicata richiede un’applicazione complessa, la quale però può essere superata grazie alla seconda modalità di approvazione, definita «procedura speciale o di rinvio»:
- Essa consente di emanare un unico emendamento (definito emendamento speciale) che contiene un solo articolo con il quale si attribuisce piena e intera esecuzione al trattato internazionale, che in questo caso viene sempre allegato alla proposta di legge. La concreta applicazione e interpretazione delle fonti recepite tramite tale procedimento è posta in essere dagli organi esecutivi, amministrativi e giudiziari dello stato, dunque non preliminarmente dal legislatore.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della ratifica dei trattati internazionali nel diritto italiano?
- Come avviene l'applicazione dei trattati internazionali nel diritto interno italiano?
- Quali sono le differenze tra il procedimento ordinario e la procedura speciale per l'approvazione dei trattati?
La ratifica dei trattati internazionali consente la loro esecuzione nel diritto internazionale e, in Italia, viene attuata tramite un «ordine di esecuzione» che permette di trasporre il contenuto del trattato senza riformulazioni, lasciando l'interpretazione agli organi esecutivi, amministrativi e giudiziari.
L'applicazione avviene tramite la pubblicazione di una legge di esecuzione, che può essere approvata con un procedimento ordinario, richiedendo un numero di articoli corrispondente a quelli del trattato, o con una procedura speciale che prevede un emendamento unico per l'esecuzione del trattato.
Il procedimento ordinario richiede una legge con articoli corrispondenti a quelli del trattato, mentre la procedura speciale consente un emendamento unico che attribuisce esecuzione al trattato, allegandolo alla proposta di legge, con l'interpretazione affidata agli organi statali.