Concetti Chiave
- L'adozione di strumenti di diritto internazionale convenzionale implica un impegno politico maggiore da parte degli stati, consolidato attraverso la ratifica.
- Le convenzioni quadro, comuni in ambito ambientale, sono non self-executing e impongono obblighi di indirizzo che possono generare illeciti internazionali se non rispettati.
- Le convenzioni quadro forniscono un quadro normativo generale, con disposizioni che stabiliscono il funzionamento degli organi e le loro competenze.
- Le convenzioni prevedono conferenze degli stati parti, con regole per la convocazione e il potere di adottare misure per migliorare l'osservanza.
- Una norma di diritto internazionale è definita self-executing se è pronta per l'applicazione immediata senza bisogno di ulteriori misure.
Indice
Vantaggi del diritto internazionale convenzionale
Sul piano del diritto internazionale, l’adozione dei convenzionali strumenti di diritto internazionale (fonti pattizie e consuetudinarie) presenta diversi vantaggi: essa implica l’assunzione di un maggiore impegno politico da parte degli stati adottanti, consolidata attraverso la ratifica presidenziale o parlamentare; consente di reperire con maggiore facilità le risorse umane ed economiche necessarie per dare attuazione al contenuto dello strumento (di natura solo volontaria nell’ambito degli strumenti di soft law) e, infine, attribuisce maggiore solidità giuridica all’oggetto di fonti pattizie e consuetudinarie.
Convenzioni quadro e soft law
Gli stati possono inoltre adottare disposizioni di soft law in formato convenzionale: si tratta delle cosiddette «Convenzioni quadro», particolarmente diffuse in materia di protezione dell’ambiente. Esse presentano una natura non self-executing: sono disposizioni di mezzo e non di risultato, che contengono obblighi solo di indirizzo il cui inadempimento determina tuttavia il sorgere di un fatto illecito internazionale. Tali convenzioni sono così definite perché si propongono di costituire un quadro di riferimento normativo generale che verrà reso più stringente in fase di applicazione.
Struttura delle convenzioni quadro
Le convenzioni quadro solitamente constano di una serie di disposizioni istituzionali-organizzative che attribuiscono fondamento giuridico agli organi da esse previste e individuano le regole relative al loro funzionamento: tali disposizioni istituiscono le conferenze degli stati parti, di cui le convenzioni prevedono la cadenza delle convocazioni, le competenze e i poteri, tra cui la prerogativa di adottare misure per promuovere il miglioramento dell’osservanza e di prevedere le necessarie misure finanziarie e di adottare emendamenti.
Definizione di norme self-executing
Al contrario, secondo la definizione del giurista Tullio Treves una norma di diritto internazionale è completa o self-executing se è suscettibile di immediata applicazione.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali vantaggi dell'adozione di strumenti di diritto internazionale convenzionale?
- Cosa sono le convenzioni quadro e quale ruolo svolgono nel diritto internazionale?
- Come si struttura una convenzione quadro e quali sono le sue principali disposizioni?
L'adozione di strumenti di diritto internazionale convenzionale comporta un maggiore impegno politico da parte degli stati, facilita il reperimento di risorse umane ed economiche per la loro attuazione e conferisce maggiore solidità giuridica alle fonti pattizie e consuetudinarie.
Le convenzioni quadro sono strumenti di soft law adottati dagli stati, particolarmente in materia ambientale, che contengono obblighi di indirizzo e non sono self-executing, ma il loro inadempimento può generare un illecito internazionale.
Le convenzioni quadro includono disposizioni istituzionali-organizzative che stabiliscono il fondamento giuridico degli organi previsti, le regole di funzionamento, la cadenza delle conferenze degli stati parti e le competenze necessarie per promuovere l'osservanza e adottare misure finanziarie.