Concetti Chiave

  • La classificazione degli atti giuridici si basa sulla logica illocutiva di Searle e Vanderveken, comprendendo cinque categorie principali.
  • Gli assertivi giuridici producono rappresentazioni valide di stati di cose, come dichiarazioni su eventi specifici.
  • I direttivi giuridici includono imperativi e esortativi, mirati a influenzare il comportamento senza effetti istituzionali vincolanti.
  • I commissivi giuridici coinvolgono impegni e obiettivi futuri, rappresentati attraverso ordini o dichiarazioni di intenti.
  • Gli espressivi e dichiarativi giuridici esprimono atteggiamenti e determinano stati di cose, fondamentali per la produzione di norme giuridiche.

Classificazione degli atti giuridici

La logica illocutiva di Searle e Vanderveken è stata utilizzata per elaborare un’estesa classificazione di atti giuridici, i quali si suddividono in:
1. Assertivi giuridici: producono rappresentazioni giuridicamente valide di stati di cose; esempio: “il fatto è avvenuto fuori del mare territoriale ...”;

2. Direttivi giuridici: si distinguono in imperativi, che non hanno effetti istituzionali e corrispondono a meri tentativi di far fare al destinatario qualcosa; ed esortativi, che presentano in modo giuridicamente valido esortazioni o raccomandazioni non vincolanti;

Commissivi ed espressivi giuridici

3. Commissivi giuridici: si distinguono in commissivi in senso stretto, che presentano in modo giuridicamente valido ordini al parlante che richiedono un’azione futura; esempio: “Il Popolo francese dichiara solennemente il proprio impegno ...”; e finali, che presentano in modo giuridicamente valido lo scopo del parlante di realizzare un’azione futura; esempio: “Noi, popolo degli Stati Uniti, al fine di perfezionare la nostra Unione, garantiremo la giustizia ...”;

4. Espressivi giuridici: presentano in modo giuridicamente valido un atteggiamento; esempio: “Rendiamo omaggio a te in quanto Re ...”;

Dichiarativi giuridici e il loro ruolo

5. Dichiarativi giuridici: determinano la presentazione giuridicamente valida di uno stato di cose; esempio: “Il Presidente dichiara aperta la seduta …”.

Secondo lo studioso Ruiter, i dichiarativi svolgono un ruolo privilegiato nel diritto, perché essi presiedono ai processi di produzione di gran parte delle norme giuridiche valide nell’ordinamento.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le categorie principali degli atti giuridici secondo la classificazione di Searle e Vanderveken?
  2. Gli atti giuridici si suddividono in assertivi, direttivi, commissivi, espressivi e dichiarativi. Ogni categoria ha una funzione specifica nel contesto giuridico, come la rappresentazione di stati di cose o l'espressione di impegni e atteggiamenti.

Domande e risposte

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