Concetti Chiave
- I lavoratori hanno diritto a mezzi adeguati per affrontare infortuni, malattie, invalidità, vecchiaia e disoccupazione involontaria, secondo quanto stabilito dalla costituzione.
- L'INPS gestisce diverse forme di assicurazione sociale, tra cui l'assicurazione per invalidità, NASPI e cassa integrazione guadagno, per garantire la protezione dei lavoratori.
- La normativa sulla sicurezza del lavoro, nota come Testo unico sulla sicurezza, è stata introdotta per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori, con vigilanza da parte di enti competenti.
- Le imprese con più di 50 dipendenti devono valutare i rischi per la sicurezza e redigere una relazione per garantire misure adeguate, mentre quelle più piccole possono seguire procedure semplificate.
- Il mancato rispetto delle norme di sicurezza comporta severe sanzioni per datori di lavoro e dirigenti, specialmente in caso di incidenti gravi o mortali.
Indice
Diritti dei lavoratori
La costituzione stabilisce che i lavoratori godano del diritto di essere provveduti e assicurati di mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità, vecchiaia e disoccupazione involontaria.
Le assicurazioni sociali sono forme obbligatorie di assicurazione, gestite da appositi enti pubblici, rivolte a tutelare i lavoratori e le loro famiglie.
L’INPS
Gestisce:
• Assicurazione obbligatoria per invalidità, vecchiaia e superstiti (ivs);
• NASPI (Nuova Assicurazione Sociale Per l’Impiego);
• Cassa assegni per nucleo familiare;
• Assicurazione per assistenza e malattia:
• Assicurazione di maternità;
Assicura indennità giornaliera alle lavoratrici;
• Cassa integrazione guadagno (CIG);
Garantisce al lavoratore una parte del guadagno in caso di interruzione o riduzione del lavoro per cause che non dipendono dal lavoratore e del datore di lavoro;
• Fondo di garanzia per il TFR.
INAIL
Normativa sulla sicurezza del lavoro
Lo Stato ha provveduto a emanare una legge per proteggere la salute e la sicurezza dei lavoratori, una normativa conosciuta col nome di Testo unico sulla sicurezza del lavoro.
La vigilanza sull’applicazione della normativa è svolta dai funzionari dell’Azienda Sanitaria Locale (ASL), dai vigili del fuoco (per quanto di specifica competenza) e dal personale ispettivo del Ministero del Lavoro.
Obblighi delle imprese
Obblighi delle imprese
Le imprese con più di 50 lavoratori devono procedere alla valutazione dei rischi con stesura di una relazione che riguardi tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori.
La relazione deve contenere l’indicazione delle misure attuate per garantire il potenziamento della sicurezza sul campo.
Per le imprese che occupano un numero di lavoratori inferiore al limite (da 11 a 50 dipendenti) e per le micro-imprese (fino a 10 dipendenti) sono previste semplificazioni, mediante procedure standardizzate definite con decreti ministeriali.
I doveri imposti invece a carico dei datori di lavoro e dei dirigenti aziendali sono:
• Nomina del medico competente;
• Affidare ai lavoratori le mansioni da svolgere tenendo conto delle capacità e dell’idoneità fisica;
• Mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature adeguate;
• Scegliere i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI).
Obblighi dei lavoratori:
• Prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone;
• Osservare le istruzioni ricevute ai fini della protezione collettiva e individuale;
• Utilizzare i DPI;
• Sottoporsi ai controlli sanitari e partecipare ai programmi di formazione generale e di addestramento organizzati dal datore di lavoro.
Sanzioni
Sanzioni per violazioni
La disciplina della sicurezza prevede severe sanzioni a carico dei datori di lavoro e dei dirigenti in caso di violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell’igiene e della salute sul lavoro soprattutto se tali violazioni provocano morti bianche o lesioni gravi o gravissime.
Domande da interrogazione
- Quali diritti hanno i lavoratori in caso di infortunio o malattia?
- Quali sono le principali assicurazioni gestite dall'INPS?
- Quali obblighi hanno le imprese in materia di sicurezza sul lavoro?
- Quali sono le sanzioni previste per le violazioni delle norme di sicurezza?
I lavoratori hanno il diritto di essere provveduti di mezzi adeguati per le loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità, vecchiaia e disoccupazione involontaria, come stabilito dalla costituzione.
L'INPS gestisce diverse assicurazioni, tra cui l'assicurazione obbligatoria per invalidità, vecchiaia e superstiti, NASPI, cassa assegni per nucleo familiare, assicurazione per assistenza e malattia, e cassa integrazione guadagno (CIG).
Le imprese con più di 50 lavoratori devono valutare i rischi e redigere una relazione sulla sicurezza, mentre quelle con meno di 50 dipendenti possono seguire procedure semplificate. Devono anche nominare un medico competente e garantire attrezzature adeguate.
La disciplina della sicurezza prevede severe sanzioni per datori di lavoro e dirigenti in caso di violazioni delle norme antinfortunistiche, specialmente se queste causano morti bianche o lesioni gravi.