Ominide 24530 punti

Articolo 7 della Costituzione


L’art. 7 della Costituzione italiana «non preclude il controllo di costituzionalità delle leggi che immisero nell’ordinamento interno le clausole dei Patti Lateranensi, potendone valutare la conformità o meno ai principi supremi dell’ordinamento costituzionale» (sent. 31/1971). Il riferimento ai principi supremi è stato poi ripreso dalla Corte come limite alla revisione costituzionale.
In breve: il diritto concordatario dà vita a un ordinamento le cui norme fanno ingresso nell’ordinamento italiano tramite la legge di esecuzione, ma sulla base di una decisione assunta dalla Costituzione, che ha così determinato una novazione della fonte del 1929. Proprio per questo la legge di esecuzione può anche derogare a singole norme della Costituzione (per esempio, l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole: sent. 203/1989), ma non fino al punto di incidere su quei principi supremi su cui si fonda l’ordinamento costituzionale italiano (per esempio, il principio di eguaglianza fra coloro che si accingono a sposarsi: sent. 32/1971).

Il riferimento nell’art. 7 all’accordo fra le due parti, che esclude la revisione costituzionale, sta a significare che non è stato cristallizzato il contenuto dei Patti del 1929: eventuali modifiche, se decise di comune accordo, non comportano «rotture» del principio concordatario. Le leggi di esecuzione dei Patti Lateranensi sono pertanto da considerarsi fonti specializzate (in quanto caratterizzate da un particolare procedimento di formazione), che si possono modificare solo in forma espressa. Occorre avvertire che non si tratta della stessa disciplina delle leggi ex art. 8 Cost.: anche queste leggi possono essere modificate solo con disposizioni espressamente volte a tale scopo, ma in quel caso la Costituzione vuole che siano approvate «sulla base di intese» (con le confessioni religiose diverse dalla cattolica), e non, come avviene per i Patti con la Chiesa cattolica, in conformità ad essi. Questo perché l’ordinamento concordatario comporta, in base all’art. 7, una limitazione di sovranità dello Stato italiano, non prevista invece dall’art. 8.
Hai bisogno di aiuto in Diritto?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email