Video appunto: Annullamento d'ufficio

Annullamento d'ufficio



Annullamento d’ufficio: determina l’interruzione, l’eliminazione o la modifica degli effetti del provvedimento di primo grado.
Quando la rimozione dipende dall’invalidità del provvedimento.
È retroattivo.

Presupposti



1. Illegittimità del provvedimento
2. Sussistenza di un interesse pubblico all’annullamento.

Duplice scopo : ripristino della legalità e perseguimento dell’interesse pubblico.
Nel valutare l’eventuale annullamento, considerazione di tutti gli interessi coinvolti, in particolare di quello dei soggetti privati che hanno fatto affidamento sugli effetti del precedente provvedimento: importanza al decorso del tempo, cioè più tempo trascorre dall’adozione del provvedimento, più si indebolisce l’interesse pubblico al ripristino della legalità mentre si rafforza quello privato alla conservazione dei suoi effetti.
Termine massimo di 18 mesi, decorso il quale il provvedimento non può più essere annullato.

Emanazione



- su iniziativa della stessa amministrazione: l’adozione spetta allo stesso organo che ha emanato il precedente provvedimento, la sua legittimità va valutata in base alle stesse norme e in base alla regola del contrarius actus il procedimento è analogo a quello di primo grado.
- su istanza di parte (ricorso amministrativo): la disciplina è data dalle relative norme.