Video appunto: Ammortizzatori sociali e alternanza scuola-lavoro

Lavoro - Ammortizzatori sociali e alternanza scuola-lavoro



Gli ammortizzatori sociali sono misure che lo stato mette a disposizione per sgravare il datore di lavoro e aiutare il dipendente in caso di crisi dell’azienda. Lo statuto dei lavoratori ha fatto entrare in vigore tre nuovi ammortizzatori sociali: la Naspi, la Dis-Coll e la CIG.

La Naspi è a favore del lavoratore dipendente a cui viene data un’indennità di disoccupazione. Questa indennità viene pagata mensilmente e per una durata massima di 2 anni.
La Dis-Coll è a favore dei precari e l’indennità non può superare i 6 mesi.
La cassa integrazione guadagni è una prestazione economica in favore dei lavoratori nel caso in cui le imprese si trovano momentaneamente in crisi. Questa viene concessa solo alle imprese che sono in regola con i contributi.
L’alternanza scuola-lavoro ora viene definita PCTO (Percorsi competenze trasversali orientamento).
La legge n. 107 del 2015 stabilisce che l’alternanza scuola-lavoro è obbligatoria per almeno 150 ore negli istituti tecnici, 210 ore nei professionali e 90 ore nei licei.
L’alternanza scuola-lavoro comprende attività interne ed esterne alla scuola:
- Attività interne -> orientamento e incontri formativi
- Attività esterne -> stage presso le strutture ospitanti
Per lo stage viene assegnato un tutor della struttura ospitante che deve valutare il percorso di alternanza effettuato e deve certificare le competenze che sono state acquisite dallo studente. Le competenze acquisite durante questo percorso costituiscono crediti scolastici e formativi.
Con la legge n. 107 viene istituito anche il Registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro presso le camere di commercio dove vengono specificate tutte le aziende disponibili ad accogliere studenti.