sc1512 di sc1512
Ominide 5764 punti

-Canto VI del Paradiso-

Il Canto VI, come tutti gli altri Canti Sesti delle altre due Cantiche (Inferno e Purgatorio) tratta di argomenti politici, infatti nell’Inferno Dante critica il governo di Firenze, mentre nel Purgatorio critica il mal governo italiano, per mezzo della figura di Sordello; nel Paradiso critica in generale il governo dell’unità mondiale (Europa, Nord Africa ed Asia).

Dante si trova nel Cielo di Mercurio con gli Arcangeli, dove sono poste le anime che hanno fatto il bene non in modo assolutamente puro, ma per ottenere dei vantaggi.

Qui Dante incontra Giustiniano, imperatore bizantino, che sconfisse i Goti che avevano occupato anche l’Italia, che però dopo la morte di Giustiniano ritorna in mano barbara (ai Longobardi).
Oltre a questo merito militare, si deve a Giustiniano anche l’aver riordinato e arricchito le leggi romane nel ‘Corpus Iuris Civilis’; alcune di queste leggi sono alla base di alcune costituzioni moderne, come quella italiana o turca.

Giustiniano aveva ricevuto l’Aquila Romana, simbolo dell’Impero, dopo più di 200 anni da quando Costantino aveva spostato la capitale dell’Impero da Roma a Bisanzio.

Dante incontra anche Romeo da Villanova, segretario del Principe di Provenza, che aveva aiutato a migliorare il proprio paese; venne cacciato dalla corte per delle false calunnie, visse i suoi ultimi anni di vita in povertà, dimenticato da tutti.

Hai bisogno di aiuto in Paradiso?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email