Concetti Chiave
- Il IV cielo, associato al Sole, ospita gli spiriti sapienti disposti in tre corone concentriche, ciascuna composta da 12 luci.
- San Francesco e San Domenico, fondatori di ordini mendicanti, rappresentano due forme di sapienza: intellettuale e del cuore.
- Il percorso di liberazione di Dante enfatizza la ricerca della libertà nell'amore, liberandosi dalla paura di possedere ciò che si ama.
- Il tentativo di possedere porta a un'angoscia che soffoca l'amore, mentre la povertà consente di amare liberamente senza possesso.
- L'amore libero, corrispondente alla carità, è visto come il vero amore, poiché implica un distacco dal possesso e dalla paura di perdere.
Gli Spiriti Sapienti del IV Cielo
Siamo nel IV cielo che è il cielo del Sole dove si trovano gli spiriti sapienti che sono disposti in tre corone concentriche ed ogni corona è comporta da 12 luci.
San Francesco e San Domenico
Due sono particolarmente luminosi e sono San Francesco e San Domenico che sono i due fondatori di ordini mendicanti (domenicani e francescani) nel 1200 che hanno salvato nel Medioevo la Chiesa dalla corruzione.
Sono considerati spiriti sapienti e rappresentano due tipi di sapienza:
• San Domenico rappresenta la sapienza intellettuale: i domenicani sono predicatori e studiosi della Bibbia
• San Francesco rappresenta la sapienza del cuore cioè carità (agape cioè amore gratuito e la forma più alta è l’amore di Dio): i francescani si dedicano al servizio ai più bisognosi.
Questo ordine ha scelto di essere povero.
Il Percorso di Liberazione di Dante
Il percorso di Dante è un percorso di liberazione e cerca la libertà nel desiderio quindi amando liberamente senza paura di perdere quella persona. Viviamo con questa paura perché per noi amore significa possedere ciò che amiamo tenendole strette per non farle fuggire.
La Libertà nell'Amore?
Succedono però due cose:
• Nel tentativo di possedere siamo posseduti e diventiamo schivi di quella cosa e vivi nell’angoscia che ti venga portata via
• Nel tentativo di possedere soffochiamo l’amore poiché non lasci vivere e non lo lasci libero per farlo realizzare
Povertà è l’amore per eccellenza perché significa non possedere quindi l’amore gratuito è amare senza possedere.
La povertà garantisce la libertà dalla paura di perdere.
L’amore libero corrisponde alla carità.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato delle due forme di sapienza rappresentate da San Francesco e San Domenico?
- In che modo il percorso di liberazione di Dante si collega all'amore?
- Qual è il legame tra povertà e libertà nell'amore?
San Domenico incarna la sapienza intellettuale, dedicandosi alla predicazione e allo studio della Bibbia, mentre San Francesco rappresenta la sapienza del cuore, esprimendo l'amore gratuito e il servizio ai bisognosi, come evidenziato nel testo.
Il percorso di Dante è un cammino verso la libertà nel desiderio, dove l'amore è vissuto senza paura di possesso, permettendo di amare liberamente e senza angoscia, come descritto nel testo.
La povertà, intesa come non possesso, garantisce la libertà dalla paura di perdere ciò che si ama, permettendo un amore autentico e libero, come sottolineato nel testo.