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Catone e Pier delle Vigne - Personaggi a confronto

Pier Delle Vigne e Catone rappresentano due dei personaggi più significativi dell'opera dantesca, poichè in essi vengono identificati due aspetti opposti della figura del politico suicida e permettono di esplorare a fondo lo stato d'animo dei due personaggi,assunto in vita per "arbitrii libertatem" .

Il primo personaggio che Dante incontra è Pier Delle Vigne nel XIII canto dell'Inferno.Egli è collocato appunto nel girone dei violenti contro se stessi, ossia i suicidi. È evidente come il suicidio sia considerato un peccato assai più grave dell'omicidio, poichè rappresenta un rifiuto totale della vita vista come il più grande dono di Dio. Pier Delle Vigne accusato ingiustamente di tradimento da Federico II decide di togliersi la vita per salvare la sua dignità e come dimostrazione di profonda fedeltà verso il sovrano.

Dante incontra invece Catone nel primo canto del Purgatorio, di cui quest'ultimo è custode.

Catone, detto l'Uticense, fu un importante personaggio politico, noto per essersi ribellato alla presa di potere di Cesare preferendo il suicidio piuttosto che farsi arrestare.

La domanda sorge spontanea: se il suicidio viene considerato un atto di violenza e di disobbedienza divina per cui le anime vengono collocate nell'Inferno, perché Catone che è suicida e pagano viene non solo collocato nel Purgatorio, ma anche messo a custodia di esso?

Bisogna fare un'analisi delle motivazioni che hanno spinto i personaggi a commettere l'atto.
Pier delle Vigne distrugge il proprio corpo e il proprio destino poichè vittima delle accuse infamanti contro di lui. Ma ciò che lo condanna severamente è la sua debolezza, la sua paura di affrontare i suoi accusatori e di non ricorrere ai tribunali per non ferire ulteriormente la sua dignità, prendendo così la disperata decisione di porre fine alle sue sofferenze in un atto considerato di estrema viltà e assolutamente ingiustificato. Il suicidio, suprema negazione della menzogna, è inaccettabile, in quanto atto di superbia dell’uomo.

Con Catone invece si ha un esempio di suicidio non da debole ma piuttosto da virtuoso. Egli non si tolse la vita a Utica per un'ingiustizia subita o per la libertà personale, ma per la libertà come valore altamente ideologico.
Il suicidio di Catone non viene quindi considerato come un'azione ispirata da timore ma da profondo coraggio ma soprattutto da una alta rettitudine etica.
La ricerca della libertà di Catone coincide con il percorso di purificazione dell'anima purgante.
Questo atto simbolico lo porta a diventare nell'ambito del Purgatorio simbolo della libertà dal peccato ed esempio per tutte le anime.
Catone è stato quindi scelto da Dio come custode del Purgatorio in quanto incarnazione delle 4 virtù cardinali (prodezza,fortezza, giustizia e temperanza) e di integrità morale.

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