Concetti Chiave
- I legami chimici si dividono in primari, tra atomi della stessa molecola, e secondari, tra molecole diverse.
- La regola dell'ottetto stabilisce che gli atomi raggiungono stabilità quando hanno otto elettroni nel guscio esterno, eccetto l'idrogeno che si stabilizza con due elettroni.
- Il legame ionico si forma tra ioni di carica opposta attraverso il trasferimento di elettroni, come nel caso del cloruro di sodio (NaCl).
- Il legame covalente si basa sulla condivisione di coppie di elettroni tra due atomi, formando molecole come il cloro (Cl2).
- Il risultato di un legame ionico è un composto elettricamente neutro, composto da ioni positivi e negativi che si attraggono.
I legami chimici sono interazioni che tengono unito un atomo all'altro e si distinguono in primari o interatomici ovvero tra atomi di una stessa molecola o reticolo cristallino e secondari o intermolecolari tra atomi di una diversa molecola.
Regola dell'ottetto e stabilità
La regola dell'ottetto di stabilità afferma che un atomo è stabile quando possiede l'ottetto nel livello elettronico esterno. Fa eccezione l'idrogeno che si stabilizza con un duetto. Al fine di raggiungere questa condizione l'atomo può acquistare o cedere elettroni i due atomi si trasformano in ioni con carica opposti si attraggono oppure condividere elettroni di valenza.
Questi legami sono di due tipi: legame ionico e legame covalente.
Legame ionico e suoi esempi
Il legame ionico è il legame elettrostatico che si instaura tra due ioni di carica elettrica opposta. Si definisce ione un atomo o una molecola con uno o più cariche elettriche. Il legame avviene attraverso il trasferimento di uno o più elettroni da un atomo che diventa uno ione positivo verso un altro atomo che acquistando elettroni diventa uno ione negativo. Il composto che ne risulta è elettricamente neutro in quanto costituito da uno ione negativo e uno positivo. Un esempio di legame ionico il cloruro di sodio. Il sodio cede un elettrone al cloro e l'unione dei due ioni Na+ e Cl- è il cloruro di sodio (NaCl).
Legame covalente e suoi esempi
Il legame covalente è il legame che si instaura tra due atomi che per completare il loro guscio elettronico esterno condividono una o più coppie di elettroni. Due o più atomi uniti da legami covalenti formano una molecola. Un esempio di legame covalente è la molecola del cloro (Cl2).
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra legami chimici primari e secondari?
- Cosa afferma la regola dell'ottetto riguardo alla stabilità degli atomi?
- Come si forma un legame ionico e quale è un esempio comune?
I legami chimici primari, o interatomici, si instaurano tra atomi di una stessa molecola o reticolo cristallino, mentre i legami secondari, o intermolecolari, si formano tra atomi di molecole diverse.
La regola dell'ottetto stabilisce che un atomo è stabile quando ha otto elettroni nel livello elettronico esterno, con l'eccezione dell'idrogeno, che si stabilizza con un duetto. Gli atomi raggiungono questa condizione cedendo, acquistando o condividendo elettroni.
Un legame ionico si forma attraverso il trasferimento di elettroni tra atomi di carica opposta, creando ioni positivi e negativi che si attraggono. Un esempio di legame ionico è il cloruro di sodio (NaCl), dove il sodio cede un elettrone al cloro.