Concetti Chiave

  • L'ozono (O3) ha legami che sembrano uguali, con lunghezza intermedia tra legame semplice e doppio.
  • La struttura tradizionale non descrive accuratamente la molecola poiché gli atomi di ossigeno sono equivalenti.
  • Esistono due forme limite, che differiscono solo nella posizione del doppio legame.
  • L'ibrido di risonanza è la vera rappresentazione, risultante dalla combinazione delle forme limite.
  • Le forme limite implicano una riduzione dell'energia e un aumento della stabilità della molecola.

Ibridi di risonanza

Prendiamo per esempio la molecola di Ozono, O3, dove sono appunto presenti tre atomi di ossigeno, uno dei quali è legato agli altri due attraverso un legame semplice (dativo) e uno doppio. Quest’ultimo dovrebbe essere più corto di quello semplice, eppure, i dati sperimentali, ci dimostrano che i due legami sono uguali e che la loro lunghezza è più o meno a metà tra quella di un legame semplice e uno doppio. In questo caso, la formula di struttura non è corretta, dal momento che gli atomi di ossigeno sono equivalenti e quindi, i loro elettroni dovranno comportarsi in maniera uguale tra di loro. Dato che nella molecola di ozono i due legami non sono distinguibili gli uni dagli altri, possiamo scrivere due strutture, che hanno come unica differenza la posizione del doppio legame. Queste due formule vengono chiamate forme limite, e la vera molecola è data dalla contribuzione di entrambe le formule, anche se nessuna delle due è quella reale, che viene chiamata ibrido di risonanza.
Le forme limite possono essere scritte se, quando scriviamo una formula di struttura, è necessario spostare una o più coppie di elettroni per formare uno o più doppi legami. La possibilità di scrivere formule limite implica una diminuzione dell’energia della molecola, ma anche un aumento della sua stabilità.

Domande da interrogazione

  1. Cosa indica la presenza di legami di lunghezza uguale nella molecola di ozono?
  2. La presenza di legami di lunghezza uguale nella molecola di ozono indica che i legami non sono distinguibili e che la molecola è un ibrido di risonanza, risultante dalla contribuzione di due forme limite.

  3. Perché la formula di struttura dell'ozono non è corretta?
  4. La formula di struttura dell'ozono non è corretta perché gli atomi di ossigeno sono equivalenti e i loro elettroni si comportano in modo uguale, rendendo i legami indistinguibili e richiedendo l'uso di un ibrido di risonanza per rappresentare accuratamente la molecola.

Domande e risposte

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