Ominide 572 punti

Elettrone, protone, neutrone

Poiché gli atomi erano elettricamente neutri( cioè privi di carica positiva o negativa) , essi dovevano contenere anche particelle + (positive) che annullavano la carica – (negativa) degli elettroni. Con esperimenti eseguiti con tubi di scarica modificati e impiegando gas diversi, fu possibile misurare la massa e la carica degli atomi privati della carica –(negativa) e in particolare dello ione positivo più semplice, ottenuto dalla ionizzazione dell’idrogeno, al quale fu dato il nome di protone. Il protone aveva, in valore assoluto, la stessa carica elettrica dell’elettrone e la sua massa risultò pari a 1,67 . 10 -27 kg, cioè circa 1836 volte più grande di quella dell’elettrone. La massa dell’atomo di H risultò all’incirca uguale alla massa del protone (essendo piccolissimo il contributo della massa dell’elettrone), ma per tutti gli altri elementi si trovò che la massa atomica era maggiore della somma delle masse dei rispettivi protoni e elettroni.

Elettrone, protone, neutrone

Questa differenza fu attribuita alla presenza nell’atomo di un altro tipo di particella, che fu scoperta nel 1932 da James Chadwick e che fu chiamata neutrone. Tale particella risultò ovviamente priva di carica e con massa quasi uguale a quella del protone.
Hai bisogno di aiuto in Inorganica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
×
Registrati via email