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Concetti Chiave

  • Mendel utilizzò piante di linea pura per studiare i caratteri ereditari, definendo le generazioni Parentale (P), Prima Filiale (F1) e Seconda Filiale (F2).
  • Incrociando piante a semi gialli e verdi, Mendel ottenne una generazione F1 con semi esclusivamente gialli, evidenziando il carattere dominante.
  • La generazione F2 mostrò un rapporto di 3:1 tra caratteri dominanti e recessivi, dimostrando la separazione dei caratteri ereditari.
  • Mendel concluse che i caratteri ereditari si trasmettono senza mescolarsi e che le unità ereditarie, o geni, sono presenti in coppie.
  • Le forme alternative dei geni, chiamate alleli, possono essere identiche o diverse in un individuo diploide, influenzando così i fenotipi.

Quali sono gli esperimenti di Mendel?

Mendel scelse delle Piante di Linea Pura per i Caratteri che gli interessava studiare.
In ogni esperimento le Piante di partenza costituiscono la Generazione Parentale (“P”); le Piante della Generazione successiva costituiscono invece la Prima Generazione Filiale(“F1”), quelle della Generazione ancora successiva costituiscono la Seconda Generazione Filiale (“F2”).

Risultati degli incroci

Mendel prese come Generazione P alcune Piante di Linea Pura a Semi Gialli e alcune Piante di Linea Pura a Semi Verdi, le incrociò ed ottenne una Generazione F1 in cui i Semi ottenuti erano tutti Gialli.

Il fatto che i Semi erano tutti Gialli è abbastanza particolare, poiché ogni Seme è frutto di una Fecondazione Separata e quindi nulla vieta che in un Baccello ci siano sia Semi Gialli che Verdi.

Successivamente Mendel fece Autofecondare le Piante della Generazione F1, ottenendo così la Generazione F2.

Dunque nella Generazione F1 si manifesta unicamente il Carattere Dominante, mentre l’altro non si manifesta; invece nella Generazione F2 il Carattere Dominante è presente con un rapporto 3:1 rispetto al Carattere Recessivo.

Conclusioni di mendel

Da questi Esperimenti, Mendel arrivò alla conclusione che nel succedersi delle Generazioni, i Caratteri Ereditari si trasmettono senza mescolarsi.
Inoltre visto che i Fenotipi delle Piante di Pisello si presentavano sempre a coppie, Mendel arrivò alla conclusione che le Unità Ereditarie sono sempre presenti a coppie. Queste Unità, ossia i Geni, esistono in forme alternative, chiamate Alleli; per un dato Carattere Ereditario possiede, un Individuo Diploide possiede due Geni, che possono essere rappresentati dallo stesso Allele o da un Allele diverso.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della Generazione Parentale e delle Generazioni Filiali negli esperimenti di Mendel?
  2. La Generazione Parentale (“P”) è costituita dalle piante di partenza scelte da Mendel, mentre la Prima Generazione Filiale (“F1”) e la Seconda Generazione Filiale (“F2”) rappresentano le generazioni successive ottenute dagli incroci e dall'autofecondazione delle piante F1.

  3. Qual è il risultato principale degli incroci tra piante a semi gialli e piante a semi verdi?
  4. Mendel ottenne una Generazione F1 in cui tutti i semi erano gialli, evidenziando la presenza di un carattere dominante, mentre nella Generazione F2 il carattere dominante si manifestava in un rapporto di 3:1 rispetto al carattere recessivo.

  5. Quali conclusioni trasse Mendel riguardo alla trasmissione dei caratteri ereditari?
  6. Mendel concluse che i caratteri ereditari si trasmettono senza mescolarsi e che le unità ereditarie, o geni, sono sempre presenti a coppie, esistendo in forme alternative chiamate alleli.

Domande e risposte

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