Concetti Chiave
- Mendel, proveniente da una famiglia di contadini, iniziò a coltivare piante di pisello nel monastero per i suoi esperimenti scientifici.
- Le piante di pisello sono state scelte per la loro facilità di coltivazione, ciclo vitale breve e capacità di autoimpollinazione.
- Il fiore di pisello presenta sei stami maschili e un pistillo femminile, con il polline prodotto dagli stami che feconda gli ovuli nell'ovario.
- Mendel chiuse i fiori in sacchetti per prevenire l'impollinazione da altre piante, garantendo così l'ottenimento di linee pure.
- I semi presenti nel baccello sono il risultato di fecondazioni distinte, ognuno derivante da un processo di impollinazione specifico.
Quali sono le origini di Mendel?
Mendel proveniva da una famiglia di contadini, quindi fin da piccolo aveva imparato le tecniche della coltivazione.
Nell'orto del suo monastero iniziò quindi a coltivare varie piante da frutto ma utilizzò per i suoi esperimenti le piante di pisello, appartenenti alla famiglia delle leguminose.
Caratteristiche delle piante di
Utilizzò questa pianta per vari motivi: è facile da coltivare, ha un ciclo vitale breve, è in grado di autoimpollinarsi in quanto presenta dei fiori inariditi e allo stadio adulto presenta sette caratteri facilmente osservsbili.
Per prima cosa egli cercò di ottenere delle linee pure di piante di pisello.
Lasciava cioè che le piante si autoimpollinassero per molte generazioni.
Struttura del fiore di pisello
Il fiore della piante di pisello possiede sei organi riproduttivi maschili (stami) che organi riproduttivi femminili (pistilli). Lo stame è formato da un filamento e dall'antera, l'antera produce il polline, ovvero i gameti maschili. Il pistillo è formato dall'ovario , dallo stilo e dallo stimma, l'ovario contiene gli ovuli o gameti femminili.
Produzione dei semi
Il polline liberato dalle antere cade sullo stame dello stesso fiore e va a fecondare gli ovuli presenti nell'ovario che si trasformano in semi.
I piselli presenti nel baccello sono quindi i semi, ogni seme è il prodotto di una fecondazione a sè stante.
Affinchè le piante di pisello si autoimpollinassero, Mendel chiuse i fiori all'interno di sacchetti per evitare che venissero impollinati da pollini provenienti dalle piante vicine.
In questo modo ottene le linee pure.
Domande da interrogazione
- Quali sono le ragioni che hanno spinto Mendel a scegliere le piante di pisello per i suoi esperimenti?
- Come avveniva il processo di autoimpollinazione nelle piante di pisello?
- Qual è la struttura del fiore di pisello e quali sono i suoi organi riproduttivi?
Mendel scelse le piante di pisello per la loro facilità di coltivazione, il ciclo vitale breve, la capacità di autoimpollinazione e la presenza di sette caratteri facilmente osservabili, come indicato nel testo.
Mendel permetteva alle piante di pisello di autoimpollinarsi per molte generazioni, chiudendo i fiori all'interno di sacchetti per evitare l'impollinazione da pollini esterni, garantendo così la purezza delle linee, come descritto nel testo.
Il fiore di pisello presenta sei stami (organi maschili) e un pistillo (organo femminile), con l'antera che produce il polline e l'ovario che contiene gli ovuli, come spiegato nel testo.