Genius 20045 punti

I caratteri legati al sesso


Nelle sue sperimentazioni sulla Drosophila, Morgan rilevò un maschio con occhi bianchi, anziché con i normali occhi rossi. Egli incrociò il maschio con occhi bianchi con una femmina normale con occhi rossi e alla generazione F1 rinvenne tutti moscerini con occhi rossi. Indicando con w + e w gli alleli per l'occhio rosso e per l'occhio bianco si ottengono i risultati schematizzati nella FIG. 10.14a. Morgan lasciò che gli individui F1 s'incrociassero fra loro e negli individui F2 rilevò l'atteso rapporto tra individui a fenotipo dominante (occhi rossi) e individui a fenotipo recessivo (occhi bianchi) 3:1; soprattutto rilevò che tutti i moscerini con occhi bianchi erano maschi .
Morgan incrociò un maschio originario con occhi bianchi con una delle sue figlie ad occhi rossi e i risultati furono ben diversi da quelli del primo incrocio, perché si ebbero: femmine con occhi rossi, maschi con occhi rossi, femmine con occhi bianchi e maschi con occhi bianchi con frequenze prossime ai valori 1:1:1:1, considerata la ridotta vitalità dei moscerini con occhi bianchi.
Morgan incrociò ancora una femmina ad occhi bianchi con un maschio selvatico ad occhi rossi e rilevò con sorpresa che i due caratteri segregavano già in prima generazione: tutti gli individui ad occhi bianchi erano maschi.
Egli intuì che la particolare trasmissione del colore degli occhi era spiegabile ammettendo che quel carattere fosse controllato da un gene presente nel cromosoma X, ma non nel cromosoma Y; le femmine potevano essere omozigoti per l’allele dominante o eterozigoti e presentare il carattere selvatico occhio rosso, oppure potevano essere omozigoti per l’allele recessivo e manifestare il carattere occhi bianchi. I maschi con occhi bianchi presentavano solo l’allele occhio bianco sul cromosoma X e nessun altro allele per il colore dell’occhio sul cromosoma Y (in definitiva un solo allele per il colore degli occhi).
Gli individui che presentano questo fenomeno vengono definiti emizigoti.
La caratteristica colore dell’occhio e i geni che la codificano vengono definiti come associati al sesso. Nel caso in esame sono associati al sesso femminile. In particolare l’allele occhio bianco viene trasmesso dalla femmina e l’eredità viene pertanto definita diaginica.
Hai bisogno di aiuto in Genetica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Ereditarietà legata al sesso e anomalie cromosomiche