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Microglia



Le cellule microgliari originano dal mesoderma e fanno parte delle cellule mesenchimali della linea monocito-macrofagica. La microglia migra nel SNC durante fasi precoci dello sviluppo, prima che lo stabilirsi della BEE ne precluda la colonizzazione e al termine dello sviluppo è distribuita in tutto l’encefalo e nel midollo spinale, sia nella sostanza grigia, sia in quella bianca.

Presentano un soma di dimensioni modeste, con pochi organelli e un nucleo allungamento e densamente eterocromatico, nonché un certo numero di prolungamenti ramificati, brevi e provvisti di spine. Anche se in questa forma vengono definite quiescienti, le cellule sono impegnate nel monitoraggio. In particolare, mentre il soma rimane sostanzialmente fisso, i prolungamenti sono sorprendentemente dinamici e scansionano i dintorni. In condizioni patologiche la microglia va incontro a un processo di attivazione detto microgliosi reattiva: si assiste alla retrazione di prolungamenti, alla proliferazione e alla assunzione di tutte le proprietà tipiche dei macrofagi. Il nodo di Ranvier espone dunque la membrana assonale all'ambiente extracellulare e assicura una conduzione più rapida degli impulsi nervosi (conduzione saltatoria) proprio perché, essendo la mielina un isolante elettrico, il potenziale elettrico può propagarsi soltanto saltando da un nodo di Ranvier all'altro.