Concetti Chiave

  • I lipidi sono molecole apolari costituite da un estere di un alcol con acidi grassi, come i trigliceridi, che sono lipidi di riserva altamente idrofobici.
  • I lipidi di membrana si dividono principalmente in glicerofosfolipidi e sfingolipidi, distinti dal tipo di alcol costituente, rispettivamente glicerolo e sfingosina.
  • Nei glicerofosfolipidi, il glicerolo si lega a due acidi grassi e a un gruppo fosfato con una porzione polare, rendendo ogni fosfolipide unico.
  • Nei sfingolipidi, la sfingosina si lega a un acido grasso tramite un legame ammidico, con un'ulteriore porzione polare che varia a seconda del radicale sostituente.
  • Esempi di fosfolipidi includono acido fosfatidico, fosfatidiletanolammina, fosfatidilcolina, e vari sfingolipidi come ceramide e sfingomielina, determinati dai sostituenti polari.

Definizione e tipologie di lipidi

Un lipide è una molecola apolare e più precisamente è un estere di un alcol con molecole di acido grasso (il legame estere si forma tra il gruppo carbossilico dell'acido grasso e la funzione ossidrilica dell'alcol).
Prendendo in considerazione il glicerolo (alcol trivalente) e impegnando tutti e tre i gruppi ossidrilici con legami di tipo estere con tre molecole di acido grasso si otterranno i trigliceridi (lipidi di riserva del nostro corpo.
I trigliceridi hanno determinate caratteristiche: Sono lipidi assolutamente apolari (data la presenza delle code idrocarburiche); Sono altamente idrofobici; Sono lipidi di deposito (Li accumuliamo nel tessuto adiposo).

Diversi tipi di lipidi di membrana

rispetto al loro alcol costituente è possibile distinguere i glicerofosfolipidi (fosfolipidi che contengono come alcol il glicerolo) e gli sfingolipidi (Il cui l'alcol è lo sfingolo o sfingosina). (Lo sfingolo è un alcol particolare. Ha i due gruppi ossidrilici liberi, un gruppo amminico ed è legato ad una catena idrocarburica).
Nei primi il glicerolo ha tre gruppi ossidrilici liberi, di cui due legano due catene di acido grasso, mentre il terzo lega dei gruppi polari. Si crea quindi un estere fosforico che costituisce il fosfato e a questo viene aggiunta una porzione polare che rende conto del particolare tipo di fosfolipide. Le due code di acido grasso dei glicerofosfolipidi molto raramente sono uguali.

Alcuni esempi

Se il radicale sostituente dovesse essere per esempio un idrogeno la molecola si chiamerebbe acido fosfatidico, che è il precursore metabolico dei fosfolipidi e dei trigliceridi. Se il sostituente dovesse essere l'etanolammina il fosfolipide si chiamerebbe fosfatidiletanolammina. Se il sostituente dovesse essere la colina prenderebbe il nome di fosfatidilcolina. Se il sostituente dovesse essere la serina (piccolo aminoacido polare) prenderebbe il nome di fosfatidilserina. Se dovesse essere il glicerolo avremmo il fosfatidilglicerolo.
Se dovesse essere l'inositolo avremmo il fosfatidilinositolo. Il tipo di fosfolipide è dunque determinato dalla porzione polare che viene esterificata con il gruppo fosfato.

Nei secondi la sfingosina ha i due gruppi ossidrilici liberi, un gruppo amminico ed è presente una catenaidrocarburica, ha quindi già una sua porzione apolare che costituisce una delle due code. La sfingosina lega un acido grasso (l’altra coda) attraverso un legame ammidico che avviene tra il gruppo amminico dell’alcol e quello carbossilico dell’acido, dove nh funge da ponte tra i due, mentre il secondo gruppo ossidrilico esterifica con una porzione polare che identifica i fosfolipidi.
Se il radicale sostituente dello sfingolipide è un idrogeno questo prenderà il nome di ceramide (un segnalatore biologico),
se è la fosfocolina prenderà il nome di sfingomielina. Come radicali possono esserci anche dei residui saccaridicicome una molecola di glucosio o dei residui oligosaccaridici (in questo caso si parlerà di gangliosidi).

Domande da interrogazione

  1. Qual è la struttura chimica di base dei trigliceridi e quali sono le loro caratteristiche principali?
  2. I trigliceridi sono formati da un alcol trivalente, il glicerolo, legato a tre molecole di acido grasso tramite legami estere. Sono lipidi apolari e altamente idrofobici, accumulati nel tessuto adiposo come riserva energetica.

  3. Quali sono le differenze tra glicerofosfolipidi e sfingolipidi in termini di struttura e funzione?
  4. I glicerofosfolipidi contengono glicerolo come alcol e legano due catene di acido grasso e un gruppo polare tramite un estere fosforico. Gli sfingolipidi, invece, contengono sfingosina, che ha una catena idrocarburica e lega un acido grasso tramite un legame ammidico, con un gruppo polare che identifica il fosfolipide.

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