Concetti Chiave
- Il trauma toracico può causare morti immediate per rottura del cuore o aorta, o morti precoci per pneumotorace iperteso, tamponamento cardiaco e ostruzione delle vie aeree.
- Le complicanze del blocco neuroassiale subaracnoideo includono puntura intravascolare, parestesie, ipotensione arteriosa e cefalea post puntura durale.
- L'anestesia epidurale presenta una maggiore percentuale di insuccessi e richiede dosi maggiori, con un tempo di insorgenza dell'effetto superiore a 15 minuti.
- Le complicanze dell'anestesia epidurale comprendono ipotensione, tossicità sistemica da analgesico locale, brividi e fallimento della procedura.
- Un vantaggio dell'anestesia epidurale è la possibilità di posizionare un catetere per l'analgesia nel post-operatorio attraverso un ago di Tuohy.
Indice
Trauma toracico
Le morti immediate sono principalmente legate alla rottura di cuore o rottura dell’aorta, le quali causano arresto cardiaco o emorragie irrefrenabili. Le morti precoci sono per lo più dovute a pneumotorace iperteso, tamponamento cardiaco e ostruzione delle vie aeree causata da emorragia massiva.È da ricordare che le morti precoci sono spesso morti prevenibili.
La presentazione clinica può essere estremamente varia in base a quella che è la tipologia della lesione e in base alla presenza o meno di altri traumi associati (soprattutto traumi addominali).
L’area di maggior interesse e pericolosità è quella che si proietta sulla zona mediastinica e sull’epigastrio.
In particolare, l’area retrosternale è quella in cui ci possono essere con maggior probabilità lesioni che possono causare instabilità emodinamica e morte del paziente. Infatti, è l’area che posteriormente proietta trachea, grossi vasi e cuore.
Per quanto riguarda la valutazione primaria, nello specifico riguardo al trauma toracico, bisogna tener conto delle lesioni tracheali e bronchiali che possono presentarsi in modo estremamente complesso anche dal punto di vista chirurgico in quanto tali strutture anatomiche possono risultare difficili da riparare una volta lesionate. Per la respirazione bisogna analizzare l’integrità della gabbia toracica, la presenza di pneumotorace etc.
Complicanze del blocco neuroassiale subaracnoideo
Esse sono:- Puntura intravascolare;
- Parestesie;
- Ipotensione arteriosa.
- Cefalea post puntura durale: più frequente nei giovani e nelle donne, può manifestarsi fino a 48 ore dopo la procedura anestesiologica. Essa non è pericolosa, ma piuttosto fastidiosa per il paziente perché appena si alza supino presenta questa cefalea. Può essere trattata tramite ripristino dei fluidi e somministrazione di fans e prevenuta tramite utilizzo di aghi a punta di matita.
- Ritenzione urinaria: importante nella Day Surgery.
- Doloredorsale (soprattutto traumativo a causa della penetrazione dell’ago);
- Danni neurologici (rari ma pericolosi) come parestesia persistente, paraplegia, sindrome della cauda equina, tutte con una frequenza di 1/ 100000 ed ematoma epidurale 7/1000000).
Complicanze dell’anestesia epidurale
Tale anestesia viene eseguita mantenendosi al di fuori della dura, con conseguente difficoltà nel garantire il raggiungimento dell’adeguato sito di iniezione. Si caratterizza quindi per una maggiore percentuale di insuccessi, l’utilizzo di dosi maggiori, un tempo di insorgenza dell’effetto maggiore di 15 minuti (non può essere quindi sfruttata in urgenza).Le complicanze si dividono in:
- Ipotensione;
- Tossicità sistemica da analgesico locale;
- Brivido;
- Eccessiva altezza del blocco neuroassiale;
- Cefalea.
- Fallimento della procedura anestesiologica;
- Anestesia monolaterale;
- Ritenzione urinaria;
- Eventi avversi da catetere;
- Danni neurologici (simili a quelli delle complicanze da anestesia subaracnoidea).
Un importante vantaggio dell’anestesia epidurale è invece dato dalla possibilità di posizionare un catetere nello spazio peridurale attraverso un grosso ago (ago di Tuohy) che permette di eseguire facilmente l’analgesia nel post-operatorio, nell’ottica dell’analgesia combinata.