Indice

  1. Steatosi epatica
  2. Anamnesi familiare
  3. Segni patognomonici

Steatosi epatica

I trigliceridi, così come il colesterolo, si vanno ad accumulare nel fegato. L'ultima variabile che dobbiamo considerare è l'HDL, con cut-off chiari ma differenziati fra uomini e donne. Fino a poco tempo fa, questo valore era qualcosa di aggiuntivo, oggi già di per sé rappresenta un fattore di rischio che va in qualche modo considerato e va in qualche modo inquadrato. Quindi le raccomandazioni divulgative le dobbiamo conoscere, dobbiamo sapere che impatto hanno e dobbiamo sapere che sono molto ma molto frequenti. Quando dico molto frequenti, se parliamo delle forme familiari, geneticamente determinate, stiamo parlando di circa 350.000 casi in Italia; quelle su base genetica, se parliamo delle combinate, arriviamo fino a 1.200.000 casi.

Anamnesi familiare

Cominciamo con un'anamnesi familiare, le prime cose che chiediamo sono: Sei l'unico ad avere un colesterolo alto? O c'è qualche familiare con colesterolo alto? Sei l'unico ad aver avuto eventi cardiovascolari? O anche qualche familiare ha avuto eventi cardiovascolari? Hai un figlio con età minore di 18 anni che presenta colesterolo alto? Se la risposta è sì, va da sé che ci ritroviamo, verosimilmente, di fronte a un'ipercolesterolemia su base genetica. Perché, salvo casi che purtroppo stanno diventando più frequenti, i ragazzini di 14 anni non dovrebbero avere un'ipercolesterolemia se non su base genetica. Però il quadro sta cambiando totalmente: i ragazzi oggi mangiano talmente male che sviluppano diabete e ipercolesterolemia già in fase infantile, pertanto prossimamente questa domanda non sarà più valida nella prossima review, ma oggi lo è ancora. Cosa continuiamo a chiedere? Quanto hai di colesterolo? Non oggi necessariamente, ma nella tua vita qual è il picco massimo di colesterolo che hai raggiunto? Noi abbiamo parlato dei valori auspicabili, dei valori minimi, ma noi dobbiamo considerare anche a che livello è arrivato il nostro paziente. Per esempio: Se il nostro paziente ha un livello di LDL di 135 mg/dl, è una colesterolemia un po' alta ma abbordabile. Se vi dice che ha una colesterolemia con colesterolo LDL di 330 mg/dl, è difficile che la colesterolemia sia solo su base metabolica o su base alimentare, e quindi gli fate un po' di domande in più.

Segni patognomonici

Poi cercate due segni patognomonici della forma familiare: Arco corneale o GERONTOXON: questo quadro è tipico degli anziani. Se andate a guardare una persona ottantenne, vedete quel righino molto chiaro nell'occhio; se questo righino chiaro lo vedete in un venticinquenne o in un quarantenne, fatevi qualche domanda, perché ci sono altissime probabilità che il soggetto abbia una colesterolemia su base familiare. Xantoma tendineo: il colesterolo si accumula nei vasi, si accumula nelle carotidi, nelle coronarie, ma un altro sito preferenziale di accumulo del colesterolo sono i tendini. Questo cosa determina? Dal punto di vista ortopedico non determina niente, se non nelle fasi più avanzate in cui si può arrivare anche alla rottura del tendine: se si è accumulato molto colesterolo, la quota di colesterolo eccessivo aumenta e la quota fibrosa del tendine si va a ridurre. Noi abbiamo il nostro corpo che è strapieno di tendini e legamenti, ne dobbiamo studiare uno che sia visibile e facilmente accessibile.

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