Sistema gastrointestinale

Per lo svolgimento delle sue funzioni, il sistema gastrointestinale dell’uomo adulto ogni giorno produce circa 6,5-10,3 L di secrezioni, che sono il risultato dell’attività coordinata di molteplici tipi cellulari a funzione secretoria e il cui secreto viene riversato a vari livelli del tubo digerente.
La secrezione non è costante ma risponde alle diverse esigenze che si hanno nel corso della giornata, con aumento dell’attività secretoria nel sonno: quando si dorme le secrezioni esocrine aumentano moltissimo.
All’interno del canale alimentare arrivano dagli 8-15 L di rifiuti al giorno. Ne consegue che non solo il sistema digerente deve far fronte al notevole impegno nel secernere tutte le sostanze necessarie, ma anche a riassorbire e rimuovere tutta l’acqua dal lume. Dallo stomaco arrivano al duodeno, punto dell’intestino tenue in cui inizia il riassorbimento, circa 7 L di secrezioni, che lungo il canale alimentare si sommano fra di loro.
Quali sono le funzioni svolte dai fluidi secreti nel canale alimentare?
Lubrificazione: nella sostanza la presenza delle secrezioni favorisce il passaggio nel lume intestinale. Il muco ha una consistenza viscosa che funziona da lubrificante, riducendo gli attriti. Esso svolge anche un ruolo di protezione. Sulla superficie della mucosa costituita da un singolo strato di cellule, si va a costituire una sorta di microambiente dato dalla superficie delle cellule mucose e dal muco. La componente glucidica è proiettata dalla membrana cellulare nel lume, di conseguenza nell’acqua e nel muco che vengono bloccati da questa. È utile differenziare ciò che avviene nel lume e ciò che avviene a livello di parete: nel lume gastrico c’è acido cloridrico e basso pH, sulla superficie della mucosa c’è questo microambiente dove è presente una concentrazione relativamente elevata di bicarbonato a protezione della mucosa.
-Digestione
-Assorbimento

Eliminazione sostanze endogene ed esogene

Un esempio è il colesterolo, che rilasciandolo all’interno della bile arriverà nell’intestino per poi essere espulso con le feci. La bile si occupa inoltre dell’eliminazione dei farmaci e dei suoi metaboliti. Questa è prodotta dal fegato che è in grado di captare le sostanze tossiche per poi modificarle: uno dei modi è la coniugazione con l’acido glucuronico. La funzione secretoria è una funzione integrata soprattutto con la motilità, infatti insieme creano le condizioni per ultimare la digestione e l’assorbimento. Le 4 attività del sistema digerente - motilità, secrezione, digestione e assorbimento - concorrono a definire la funzione dell’assorbimento. La secrezione crea un ambiente acquoso che serve alla digestione e all’assorbimento: ad esempio serve all’azione degli enzimi digestivi che vanno ad interagire con i rispettivi substrati. Il sistema digerente ha la caratteristica di possedere un’elevata quantità di tessuto linfatico coinvolto nella risposta immunitaria e nel controllo di ciò che è presente nel canale alimentare. Infine, il sistema digerente, in particolare le sue porzioni distali (colon; intestino crasso), sono il contenitore per il microbiota, cioè l’insieme delle specie batteriche presenti. Questo è fatto da migliaia di diverse specie batteriche che trovano ospitalità all’interno dell’intestino crasso, principalmente nel colon. Tutti questi batteri sono simbiotici con l’essere umano dato che interagiscono anche a favore della salute dell’ospite. Nello specifico, sarebbe particolarmente importante quella percentuale di batteri che va ad aderire sulla superficie del colon che interagiscono in maniera più diretta con il nostro organismo.

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