paoletz00
3 min
Ominide
Vota
Appunto verificato
Contenuto originale e autentico, validato dal Team di Esperti di Skuola.net Informazioni appunto verificato Informazioni appunto verificato hover

Indice

  1. Sindromi neuropatiche associate a neoplasie
  2. Prevalenze specifiche
  3. Fattori di rischio

Sindromi neuropatiche associate a neoplasie

Le sindromi neuropatiche associate a neoplasie possono essere dovute a:
- Coinvolgimento/invasione delle strutture nervose periferiche o centrali;
- Esito di terapie (chemioterapie e radioterapie, chirurgia oncologica che prevede la demolizione di strutture che coinvolgono anche strutture nervose). La chirurgia addominale, le masse addominali e tutto ciò che riguarda l’ambito addominale oncologico ha una sua rilevanza come dolore nocicettivo: per definizione, quando le lesioni interessano strutture nervose puramente viscerali, sono dolori nocicettivi: quindi non esiste il “dolore neuropatico viscerale”, o è viscerale o è neuropatico. Tuttavia, quando una neoplasia addominale va a coinvolgere strutture somatiche, in quel caso il dolore può diventare di tipo neuropatico. Gli studi che sono stati fatti nell’ambito della neoplasia pancreatica, hanno mostrato la capacità delle cellule dell’adenocarcinoma pancreatico di invadere le strutture nervose, ma il dolore in questo caso si suppone sia dovuto alla liberazione di sostanze algogene all’interno di queste strutture nervose, non a lesione o compromissione del plesso celiaco o dei nervi splancnici.

Prevalenze specifiche

Non tutti i pz che vanno incontro ad una lesione nervosa poi svilupperanno un dolore neuropatico. Esistono diverse probabilità di sviluppare dolore neuropatico a seconda della patologia di base. Un esempio importante in questo caso è quello della nevralgia post-erpetica: la percentuale di pazienti che hanno avuto Herpes-Zoster e che poi hanno sviluppato nevralgia post-erpetica è del 10% circa; quindi, la maggior parte dei pazienti non svilupperà la nevralgia. Sono più colpiti gli anziani e il sesso femminile.
Per quanto riguarda il mal di schiena (neck and low backpain), si stima che la componente neuropatica si sviluppi nel 37% dei pazienti, mediante tools qualitativi che valutano quanto riferito dal paziente. Si identifica un dolore lombare con componente neuropatica, perché il mal di schiena di per sé è un dolore nocicettivo. A questo proposito si sono sviluppati tools appositi. Si possono in questi casi usare farmaci usati per il dolore neuropatico.
Non esiste, allo stato di conoscenza attuale, un dato chiaro di lesione del sistema somatosensoriale.

Fattori di rischio

I fattori di rischio generali per lo sviluppo di dolore neuropatico sono:
- Sesso femminile;
- Età avanzata;
- Fattori occupazionali, in particolare lavori manuali anche per il rischio di lesioni;
- Formulazione di aspettative reali. Le possibilità attuali della scomparsa totale del dolore non sono così soddisfacenti.
- Fattori psicosociali, sembra che le classi meno abbienti siano quelle più soggette a sviluppare dolore neuropatico;
- Stato di salute scadente, ci sono anche una serie di fattori di rischio specifici per determinate patologie, come:
- Neuropatia diabetica: sesso femminile, fumo, glicata elevata (quindi diabete poco controllato), sindrome metabolica.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community