Indice

  1. Apparato digerente
  2. Bocca
  3. Denti
  4. Struttura del tubo digerente

Apparato digerente

L'apparato digerente è il complesso degli organi adibiti alla masticazione del cibo, alla degradazione delle grosse molecole contenute negli alimenti, fino alle loro unità costituenti, e all'assorbimento di queste ultime. L'apparato digerente è formato da un lungo tubo digerente (detto anche canale gastrointestinale), che si allarga in dilatazioni responsabili di funzioni diverse, e dalle ghiandole annesse. Il tubo digerente inizia con la bocca, seguono poi la faringe, l'esofago, lo stomaco, l'intestino tenue e il crasso (cieco, colon, e retto), che termina con l'ano; è accompagnato dalle ghiandole salivari, dal fegato e dal pancreas.

Bocca

La bocca (o cavità orale) è il primo tratto dell'apparato digerente, il luogo in cui vengono introdotti gli alimenti e inizia la digestione meccanica e chimica del cibo. La digestione meccanica consiste nella rottura delle grosse particelle di cibo in pezzi più piccoli attraverso l'azione di masticazione dei denti. Questo trattamento non provoca cambiamenti nella composizione chimica del cibo, ma ha la funzione di rendere più rapida ed efficiente la successiva digestione chimica, cioè la demolizione delle macromolecole in molecole più piccole, operata da enzimi digestivi. In bocca, la digestione chimica è effettuata dalla saliva, prodotta dalle ghiandole salivari e contenente l'enzima ptialina (amilasi salivare) che idrolizza l'amido formando il disaccaride maltosio.

Denti

L'uomo è provvisto di denti, impiantati in cavità dette alveoli dentari, sia nella mascella (superiormente) che nella mandibola (inferiormente). Ogni dente (a lato) è formato da tre parti: la corona, il colletto e la radice.

La corona è la parte visibile del dente ed è costituita da uno strato esterno e duro di smalto, un riempimento di dentina più tenera e una polpa centrale di tessuto connettivo ricco di vasi sanguigni e nervi. Il colletto è la zona di raccordo tra la corona e la radice, nella quale la dentina è rivestita, anziché dallo smalto, da un tessuto osseo detto cemento. Nell'uomo, i denti da latte sono 20 e permangono fino a circa sei anni, quando ha inizio la muta con la comparsa dei denti permanenti (32).

La formula dentaria rappresenta schematicamente il numero e le tipologie di denti presenti nella dentatura dei mammiferi. Si esprime tramite una serie di frazioni, in cui, per ogni tipo di dente viene posto al numeratore il numero di elementi presenti in una sola emiarcata superiore, al denominatore il numero denti di una emiarcata inferiore. Nell'uomo la dentizione permanente è composta da 8 incisivi (I), 4 canini (C), 8 premolari (Pm) e 12 molari (M).

Struttura del tubo digerente

Nonostante sia formato da porzioni diverse dal punto di vista strutturale e funzionale, le pareti del tubo digerente presentano una struttura caratteristica, comune ai diversi segmenti.
Partendo dal lume si trovano la tonaca mucosa, la tonaca sottomucosa e la tonaca muscolare:
- la tonaca mucosa è formata da uno strato di tessuto epiteliale, uno strato di connettivo e un sottile strato muscolare (muscularis mucosae);
- la tonaca sottomucosa è uno strato di connettivo in cui decorrono nervi e vasi sanguigni e linfatici;
- la tonaca muscolare è formata da due strati di muscolatura liscia: nel primo le fibre hanno disposizione circolare, nel secondo longitudinale. Le contrazioni di queste fibre muscolari permettono l'avanzamento del cibo nel tubo digerente (peristalsi).

La mucosa è la tonaca che partecipa direttamente ai processi di secrezione e assorbimento ed è quindi lo strato che presenta le maggiori modificazioni nei vari tratti del tubo digerente: ha funzione protettiva nell'esofago e nel canale anale, digestiva nello stomaco e nel duodeno, di assorbimento nell'intestino. Esternamente alla tonaca muscolare si trova una sottile membrana: il peritoneo viscerale.

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