Concetti Chiave
- L'ultimo anno delle scuole medie è un momento cruciale in cui gli studenti iniziano a valutare il loro percorso formativo prima di passare alle scuole superiori.
- Le opinioni sull'esame di terza media variano: alcuni lo temono come difficile, mentre altri lo considerano un'esperienza tranquilla e senza stress.
- La preparazione per l'esame richiede impegno, studio e organizzazione dei quaderni, secondo le indicazioni degli insegnanti.
- Il supporto degli amici è fondamentale per affrontare l'ansia pre-esame, creando un ambiente di confronto e comprensione.
- Le principali preoccupazioni degli studenti riguardano la gestione dei compiti e la paura di affrontare il corpo docenti durante l'esame.
In questo tema di italiano si prende in considerazione cosa ci si aspetta dalla scuola e soprattutto dopo l’ultimo anno della scuola media, che viene considerato come un anno molto importante per tutti, perché è proprio questo l’anno in cui noi tutti facciamo i primi bilanci della nostra vita formativa e scolastica prima di iniziare le scuole superiori che sono quelle più importanti in assoluto per la crescita, lo sviluppo e la nostra formazione. In questo elaborato si prende in considerazione che cosa aspettarsi da un esame come quello di terza media. La protagonista del tema si chiede se l’esame di terza media sia difficile oppure no. Infatti da quello che molti gli dicono è difficile, ma a sentire delle altre persone l’esame di terza è una delle esperienze più tranquilla della vita di ogni giovane.
Un esame importante: l'esame di terza media
Quest’anno scolastico sarà un anno importante: è l’ultimo anno delle medie, affronterò il mio primo esame e, se come spero tutto andrà bene, lascerò i miei compagni per inoltrarmi in una nuova, grande avventura, la scuola superiore! Dicono che sarà uno dei periodi più belli della mia giovinezza, ma in ogni caso il dubbio resta … sarò massacrata di compiti? (rileggendo questo tema a otto mesi di distanza posso concludere di sì…). L’ esame è la cosa che mi preoccupa di più, soprattutto perché dal primo giorno di scuola gli insegnanti non fanno che continuare a ripeterci che dobbiamo impegnarci tantissimo, che dobbiamo studiare un sacco già adesso per portarci avanti, che dobbiamo tenere i quaderni ordinati per presentarli alla commissione … Ma cosa sarà mai?E non sono i miei professori, ma anche quelli dei miei compagni di nuoto che si trovano nella mia stessa situazione affermano la stessa cosa, e lo stesso quelli di miei amici di altre città … sembra che l’esame sia una cosa terribile, un inferno, però quando parlo con i miei cugini e i miei amici che hanno già passato quest’esperienza loro affermano che sia una cosa facilissima, una banalità! Insomma, degli esami non so proprio più cosa pensare … meno male che c’è la mia amica Giulia che è nella mia stessa situazione, con cui mi posso confrontare senza paura, perché la conosca da una vita.
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Altre considerazioni
Alla mia età, ma a mio parere possiede un’intelligenza al di sopra del comune. I suoi occhi verde chiaro presentano allo stesso tempo la serietà di un adulto e la responsabilità di un bambino. Ci conosciamo dalla prima elementare e abbiamo molti interessi comuni, come la lettura, il calcio e il nuoto, e anche se abbiamo molti hobby differenti, a lei piace la tv, che io alla lunga mi stufo di guardare, a me piace il computer, con cui lei litiga in continuazione, questo non ci impedisce di passare quasi tutti i pomeriggi insieme. Un’altra mia grande amica è Stefania, con cui pratico nuoto tre volte alla settimana. Lei ha un anno di meno, è ancora in seconda media, e non riesce a comprendere la mia ansia. Questo è uno dei motivi per cui ci prendiamo tanto in giro: “Sei nervosetta eh? Ah, questi esami ti danno alla testa…” mi dice scherzosamente ogni volta che la vedo.“Zitta!” rispondo io con un fare da birbante.
Devo ammettere che però in fondo ha un po’ ragione … con l’avvicinarsi degli esami ho i nervi a fior di pelle! E siamo solo ad aprile! Se sono così adesso, cosa mi succederà quando mi troverò davanti all’intero corpo docenti della mia classe?
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza dell'ultimo anno delle scuole medie?
- Come viene percepito l'esame di terza media dagli studenti?
- Quali sono le preoccupazioni principali della protagonista riguardo all'esame?
- In che modo le amicizie influenzano la percezione dell'esame?
- Qual è l'effetto dell'ansia da esame sulla protagonista?
L'ultimo anno delle scuole medie è considerato cruciale per la crescita e la formazione degli studenti, poiché rappresenta un momento di bilancio prima di affrontare le scuole superiori, che sono fondamentali per il loro sviluppo.
Gli studenti hanno opinioni contrastanti sull'esame di terza media; alcuni lo considerano difficile e stressante, mentre altri lo descrivono come un'esperienza tranquilla e facile, creando confusione e ansia.
La protagonista è preoccupata per la quantità di studio e impegno richiesti dagli insegnanti, temendo di essere sopraffatta dai compiti e dalla preparazione per l'esame.
Le amicizie, come quella con Giulia, offrono supporto e confronto, mentre le battute di amici come Stefania aiutano a sdrammatizzare l'ansia, rendendo l'esperienza più condivisa e meno solitaria.
L'ansia da esame provoca nervosismo e preoccupazione nella protagonista, che si sente tesa e ansiosa man mano che si avvicina la data dell'esame, evidenziando l'impatto emotivo di questa esperienza.