Concetti Chiave
- L'uomo moderno è continuamente connesso tramite Internet, ma questa connessione può trasformarsi in isolamento, portando a una fuga dalla realtà.
- Le tecnologie sono neutre e il loro impatto dipende dall'uso che ne fanno gli individui, evidenziando le ambivalenze della rete.
- La contraddittorietà di Internet riflette le debolezze umane, aumentando la fragilità dell'individuo nella comunicazione virtuale.
- I Social Network favoriscono insicurezze e modelli di perfezione, incoraggiando l'esibizionismo e la comparazione sociale tra gli utenti.
- Le interazioni online avvengono senza il contatto diretto, facilitando comportamenti aggressivi e una distorsione del valore delle relazioni umane.
Che cosa significa connessione e isolamento?
L’uomo contemporaneo è perennemente connesso al mondo telematico, fonte di conoscenze, utile strumento in grado di connettere persone geograficamente distanti che condividono le stesse idee. Ma Internet e i Social Network sono anche luogo contraddittorio: una gabbia in cui l’uomo si rinchiude, distaccandosi dalla realtà che lo circonda per cercarne una fittizia. Colpa di tali conseguenze non vanno certo identificate nella rete stessa bensì in chi ne fa utilizzo.
Neutralità delle tecnologie
F.Sensi nel “Sociapolitik. Twitter e Facebook riscrivono la grammatica del potere” scrive “Le tecnologie sono neutre dal punto di vista dei valori. Dipende dai valori e dalle intenzioni di chi le usa”. Anche lo studioso e docente universitario Bauman, in un’intervista, rilascia una riflessione molto simile: “Internet è solo uno strumento, non è né buono né cattivo. Come un rasoio. Lo puoi usare per tagliarti la barba, ma anche per tagliare le gole”. Così la rete telematica e i Social Network possono essere utilizzati sia per la libera espressione, il confronto intellettuale, la ricerca ma anche per pedopornografia, hackerismo e truffe di ogni genere.
Contraddizioni umane e tecnologiche
Se la rete in quanto strumento creato dall’uomo riflette quest’ultimo, la contraddittorietà di Internet e dei Social rispecchiano l’essenza dell’uomo e la sua debolezza, anche se è da riconoscere la genialità dell’invenzione. Montaigne affermava che l’uomo è fragile per natura. Ma Internet, creata, pensata e utilizzata dall’uomo, creatura debole e contraddittoria, può incrementare questa debolezza. Infatti Bauman asserisce: “Ci mette in contatto più velocemente, ma ci rende più deboli”.
Debolezze e illusioni sociali
Nei Social Network le discussioni si svolgono da dietro uno schermo luminoso. Insultare e denigrare è facile senza guardare una persona negli occhi, non è nemmeno necessario alzare il tono di voce: basta tenere attivo il tasto Blocco maiuscole;
I Social network propinano modelli stereotipati di perfezione, che inducono molti giovani all’insicurezza e al preferire diventare come qualcun altro piuttosto che essere se stessi; Alberga l’esibizionismo, espressione mascherata di debolezza.
Si quantifica ogni cosa: anche il numero di amicizie, si classifica l’influenza che le persone hanno sulle altre.
L’uomo fugge dalla vita reale per rifugiarsi in un’altra virtuale in cui basta premere il tasto REPLAY dopo aver commesso un errore e tutto ricomincia. Caldi abbracci
Domande da interrogazione
- Qual è il paradosso della connessione attraverso i Social Network?
- Come si può interpretare la neutralità delle tecnologie secondo gli esperti?
- In che modo i Social Network influenzano la percezione di sé tra i giovani?
Sebbene i Social Network permettano di connettere persone distanti e condividere idee, possono anche isolare l'individuo dalla realtà, creando una gabbia fittizia in cui ci si rinchiude (Connessione e isolamento).
Le tecnologie sono considerate neutre e il loro valore dipende dall'uso che ne fa l'individuo; possono servire sia per il bene, come la libera espressione, sia per il male, come nel caso di truffe e abusi (Neutralità delle tecnologie).
I Social Network promuovono modelli di perfezione che possono generare insicurezza nei giovani, spingendoli a desiderare di essere come qualcun altro piuttosto che accettare se stessi, alimentando così un'esibizione mascherata di debolezza (Debolezze e illusioni sociali).