Concetti Chiave
- Il termine nativi digitali, coniato da Marc Prensky nel 2001, si riferisce ai giovani dai 13 ai 24 anni che vivono immersi nella tecnologia e nell'uso quotidiano di Internet.
- I nativi digitali sviluppano relazioni principalmente virtuali, alterando il modo tradizionale di comunicare e socializzare, con una crescente dipendenza dalle interazioni online.
- Questa generazione è caratterizzata da vulnerabilità online, spesso utilizzando password poco sicure e condividendole in modo sconsiderato, aumentando il rischio di cyber-attacchi.
- Il cambiamento verso una socialità virtuale può portare alla disintegrazione dei legami sociali tradizionali, con implicazioni significative per la società.
- È fondamentale tutelare i nativi digitali, affinché la rete non diventi un ambiente pericoloso e non comprometta ulteriormente le relazioni interpersonali.
Qual è la definizione di nativi digitali?
Il termine nativi digitali è stato coniato per la prima volta da Marc Prensky nel 2001. Con questo termine si intendono tutti quei giovani dai 13 ai 24 anni che trascorrono moltissimo del loro tempo utilizzando smartphone, tablet e Internet tutti i giorni. Questa generazione viene anche chiamata Net Generation secondo un termine coniato in lingua inglese.
Comunicazione e relazioni virtuali
I nativi digitali quindi sono in particolare modo gli studenti e i giovani che praticamente sono vissuti nell'era della rivoluzione informatica e che sanno utilizzare molto bene le nuove tecnologie legate al mondo del web, dei videogame e non solo. Il loro modo di comunicare è cambiato, tutto funziona attraverso il mondo del web e della telefonia mobile.
Tra le persone nascono delle nuove relazioni: le persone si sentono tramite la rete e spesso e volentieri non si vedono di persona. Cambia quindi il modo di intendere la socialità e i rapporti sono intessuti da una fitta rete relazionale virtuale nel mondo del cyberspazio.
Dipendenza e vulnerabilità online
Come dice l'articolo de Il fatto Quotidiano dal titolo "Dipendenza da Internet: se i nativi digitali vengono lasciati soli": "Con questa frase è ben riflesso lo status dei nativi digitali, i quali stando sempre sulla rete e collegati agli smartphone, annullano completamente le loro relazioni sociali per lasciare spazio a rapporti instaurati a livello virtuale.
I ragazzi della Net Generation quindi non ha un passato "analogico", ma nascendo nell'era della rivoluzione informatica hanno vissuto soprattutto relazioni virtuali che tendono generalmente ad annullare le relazioni sociali face to face.
Sicurezza informatica e giovani
Come dice l'articolo "Esplora il significato del termine: «I nativi digitali sono i più indifesi dai cyber-attacchi»«I nativi digitali sono i più indifesi dai cyber-attacchi»" di Silvia Morosi: "I dati dipingono un quadro del tutto diverso nel quale i nativi tendono a condividere maggiormente le password rispetto agli altri (lo fa addirittura il 19 per cento) o scelgono una parola segreta poco complessa". Da queste affermazioni si può comprendere come i giovani d'oggi utilizzino le nuove tecnologie dell'informazione in modo talvolta sconsiderato, utilizzano password poco sicure per il loro account personale nei social network e non solo. La young generation non solo usa password poco sicure, ma tende anche a condividerle in modo sconsiderato.
Conclusioni e riflessioni finali
In conclusione quindi il mondo attuale sta cambiando, assistiamo sempre più all'affermarsi di una nuova generazione di giovani che vive nella rete, portando piano piano alla disintegrazione della società e dei vincoli che in quest'ultima si creano. Occorrerebbe anche tutelare i nativi digitali, in modo tale che la rete non si trasformi per loro in una sorta di mondo pericoloso, in cui possono ordirsi delle trame pericolose.
Domande da interrogazione
- Chi sono i nativi digitali e quali sono le loro caratteristiche principali?
- In che modo la comunicazione dei nativi digitali differisce da quella delle generazioni precedenti?
- Quali sono i rischi associati alla dipendenza da Internet tra i nativi digitali?
- Come si comportano i nativi digitali riguardo alla sicurezza informatica?
I nativi digitali sono giovani dai 13 ai 24 anni che trascorrono molto tempo online, utilizzando smartphone e tablet. Sono cresciuti nell'era della rivoluzione informatica e comunicano principalmente attraverso il web, sviluppando relazioni virtuali piuttosto che faccia a faccia.
La comunicazione dei nativi digitali è fortemente influenzata dalla tecnologia, con relazioni che si sviluppano principalmente online. Questo ha portato a una nuova forma di socialità, dove le interazioni avvengono prevalentemente nel cyberspazio, riducendo le relazioni sociali tradizionali.
I nativi digitali possono annullare le loro relazioni sociali reali a favore di quelle virtuali, creando una dipendenza da Internet. Questo fenomeno può portare a una vulnerabilità nelle loro interazioni sociali e alla mancanza di esperienze "analogiche".
I nativi digitali tendono a utilizzare password poco sicure e a condividerle in modo sconsiderato, rendendoli più vulnerabili ai cyber-attacchi. Questo comportamento evidenzia una mancanza di consapevolezza riguardo ai rischi della sicurezza online.