Concetti Chiave
- Negli anni Venti, gli Stati Uniti diventano una potenza mondiale grazie a un rapido progresso economico, accompagnato da un crescente sentimento conservatore e leggi restrittive sull'immigrazione.
- La crisi di sovrapproduzione inizia nel 1925, culminando nel crollo della Borsa di New York nel 1929, portando a fallimenti bancari e disoccupazione massiccia.
- L'ascesa del nazismo in Germania è facilitata dalla crisi economica, con Hitler che viola il Trattato di Versailles e ripristina la coscrizione militare nel 1935.
- Mussolini invade l'Etiopia nel 1935, consolidando il potere in Italia e avvicinandosi a Hitler, segnando un distacco dalle democrazie europee.
- Nel 1936, si forma l'asse Roma-Berlino, con Germania e Italia che sostengono i franchisti nella guerra civile spagnola, evidenziando la debolezza delle democrazie.
••• Gli Stati Uniti negli anni Venti
Quali erano gli Stati Uniti negli anni Venti?
•• Gli USA dopo la guerra sono una grande potenza. Dal 1921 al 1928 si assiste a uno straordinario progresso economico (“ruggenti anni Venti) e gli USA diventano la maggiore poenza industriale, commerciale e finanziaria al mondo. La politica isolazionistica porta all’accentuarsi del sentimento conservatore, antidemocratico e razzista (Ku Klux Klan), con un rifiuto netto del comunismo. Si fanno leggi sempre più ferree sull’immigrazione che impoveriscono di molto gli strati più bassi della popolazione.
••• La Grande crisi economica
La Grande crisi economica
•• Comincia sin dal 1925 a sentirsi una crisi di sovrapproduzione, ovvero si produceva più di quanto si riusciva a vendere. La crisi esplode con il crollo della Borsa di New York nel 1929, con la vendita di azioni e una vertiginosa caduta dei prezzi. Tra il 1929 e il 1931 falliscono migliaia di banche, si arresta la produzione e precipitano i prezzi. Un economista, Keynes, crede che per superare la crisi si deve svalutare la moneta: Roosevelt abbraccia questa manovra con il New Deal rendendo competitive le esportazioni, realizzando programmi per i lavori pubblici così da assorbire la disoccupazione e proteggendo i ceti più deboli. Nel 1936 la crisi è rimarginata.
••• Il nazismo al potere in Germania
Il nazismo al potere
•• La crisi economica favorisce in Germania l’ascesa di Hitler. La politica estera è così aggressiva che nel 1935 ripropone la coscrizione militare obbligatoria, violando il Trattato di Versailles. Si stabiliscono strani accordi tra Inghilterra e Germania che di fatto favorivano e legittimavano il riarmo da parte di Hitler.
••• La guerra che torna: il Giappone e la Cina
La guerra tra Giappone e Cina
•• Il Giappone è una grande potenza. Il Giappone esce dalla Società delle Nazioni dimostrando che il Trattato di Versailles può essere violato. Il Giappone scatena una guerra non dichiarata contro la Cina (1937).
••• L’impresa di Etiopia e i suoi riflessi sull’Europa
L'impresa di Etiopia
•• Cercando l’ammirazione del suo popolo e di Hitler, Mussolini invade l’Etiopia (1935). La guerra è affidata a Badoglio e si conclude con la vittoria italiana (1936). Con questa guerra Mussolini si distacca definitivamente dalle democrazie e si avvicina a Hitler. L’Italia diventa un impero e il consenso tra il popolo italiano è altissimo.
••• L’Asse Roma-Berlino e la guerra di Spagna
L'Asse Roma-Berlino
•• Hitler stringe un accordo con Mussolini per ufficializzarne la vicinanza ideologica: è l’asse Roma-Berlino del 1936. Germania e Italia si alleano con il Giappone e con il dittatore Franco in Spagna: durante la guerra civile spagnola, Germania e Italia appoggiano i franchisti, mentre Russia, Francia e Inghilterra appoggiano i repubblicani. La Guerra civile in Spagna termina con la vincita dei franchisti evidenziando la debolezza delle democrazie.
••• Dall’Anschluss a Monaco
Dall'Anschluss a Monaco
•• Hitler sceglie di espandere il suo Impero verso oriente. L’Austria viene annessa alla Germania: è l’Anschluss, nel 1938.
••• La questione di Danzica, preludio alla guerra mondiale
La questione di Danzica
•• La Germania vuole ampliare i possedimenti anche a Danzica, attualmente della Polonia (lasciata a questa per garantire lo sbocco sul mare). Allora decide di attaccare tutta la Polonia. Mussolini e Hitler stringono il Patto d’Acciaio (1939) e la Russia stringe accordi segreti con la Germania, così da tutelarsi da un probabile attacco, mentre Hitler si tutelava da una guerra su due fronti: è il Patto di non-aggressione tra Germania e Russia (1939) e consente la spartizione della Polonia tra questi due Paesi.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche principali degli Stati Uniti negli anni Venti?
- Qual è l'origine e l'impatto della Grande crisi economica negli Stati Uniti?
- Come ha influito la crisi economica sulla politica estera tedesca?
- Qual è il significato dell'impresa di Etiopia per l'Italia e le sue relazioni con la Germania?
- Quali accordi strategici vengono stabiliti tra Germania, Italia e Giappone negli anni Trenta?
Negli anni Venti, gli Stati Uniti emergono come una grande potenza, vivendo un periodo di straordinario progresso economico, noto come "ruggenti anni Venti", e diventando la maggiore potenza industriale, commerciale e finanziaria al mondo, mentre si accentua un sentimento conservatore e razzista.
La Grande crisi economica inizia nel 1925 con una crisi di sovrapproduzione e culmina nel crollo della Borsa di New York nel 1929, portando a migliaia di fallimenti bancari e disoccupazione. Roosevelt affronta la crisi con il New Deal, che include la svalutazione della moneta e programmi di lavori pubblici.
La crisi economica in Germania favorisce l'ascesa di Hitler, che adotta una politica estera aggressiva, violando il Trattato di Versailles e ripristinando la coscrizione militare obbligatoria nel 1935.
L'invasione dell'Etiopia da parte di Mussolini nel 1935 segna un distacco dalle democrazie e un avvicinamento a Hitler, con l'Italia che diventa un impero e ottiene un alto consenso popolare.
Nel 1936, Hitler e Mussolini formalizzano la loro alleanza ideologica con l'Asse Roma-Berlino, unendo le forze con il Giappone e sostenendo il dittatore Franco durante la guerra civile spagnola, evidenziando la debolezza delle democrazie europee.