Concetti Chiave

  • Negli anni venti, gli Stati Uniti hanno vissuto un periodo di grande prosperità economica, caratterizzato da un avanzato apparato industriale e un incremento dei salari.
  • Le speculazioni finanziarie hanno coinvolto banche e piccoli risparmiatori, alimentando un clima di ottimismo ingiustificato riguardo alla durata della crescita economica.
  • Il crollo della borsa di New York il 24 ottobre 1929, noto come giovedì nero, ha segnato l'inizio di una grave crisi economica.
  • La grande depressione ha comportato la chiusura di fabbriche, un calo della produzione industriale del 54% e un tasso di disoccupazione del 22% negli Stati Uniti.
  • La crisi economica americana si è diffusa in Europa, causando povertà e fame tra i ceti più bassi, trasformandosi in un problema globale.

Crisi economica post-bellica

Nel primo dopo guerra (primi anni venti) gli stati dell’Europa sono caratterizzati da una crisi economica, politica e sociale.

Prosperità e ottimismo negli anni venti

1) unico stato caratterizzato da un periodo (detto “i ruggenti anni venti”) di sviluppo e grande crescita economica:

- apparato industriale e finanziario più avanzato del mondo

- sviluppo della produzione industriale

- incremento dei salari

- boom economico

- nascita del settore terziario (detto “i colletti bianchi”, ovvero gli impiegati)

- clima di prosperità e ottimismo

- nascita dei grattacieli nelle città

- miglioramento del tenore di vita

- nuove attività per il tempo libero, come sport, ballo, musica e cinema

Speculazioni e sovrapproduzione

2) sono presenti speculazioni finanziarie di grandi dimensioni, in cui sono coinvolte le banche, le classe più ricche e i piccoli risparmiatori che impiegano il denaro per l’acquisto di titoli quotati in borsa

3) la situazione di benessere, crescita, sviluppo e ottimismo viene sopravalutata e si pensa possa durare per sempre

Crollo finanziario e giovedì nero?

4) si verifica una crisi di sovrapproduzione di prodotti che restano invenduti

5) si verifica anche il crollo finanziario = il valore dei titoli crolla drasticamente (nel settembre del 1929 i titoli hanno

raggiunto le massime quotazioni e gli speculatori hanno vendute le proprie azioni per realizzare i massimi guadagni; però la corsa alle vendite fa scendere il valore dei titoli stessi, fino al crollo totale)

6) il 24 ottobre 1929 (il giovedì nero) crolla la borsa di New York con sede a Wall Street

Grande depressione e diffusione globale

7) si verifica una crisi economica:

- chiusura di molte fabbriche e imprese

- calo della produzione industriale del 54% in due anni

- fallimenti di molte banche

- 15 milioni (22% popolazione) di persone negli USA perdono il lavoro

- crollo dei prezzi

- ¾ dei contadini ridotti alla fame

- diffusione della povertà tra i ceti più bassi

8) ai ruggenti anni venti seguono gli anni trenta della grande depressione

9) la catastrofe economica degli usa si diffonde in tutta Europa (Germania, Austria, Francia, Inghilterra, Italia), diventando mondiale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le caratteristiche principali della prosperità economica degli anni venti?
  2. Negli anni venti, gli Stati Uniti vivono un periodo di grande crescita economica, con un avanzato apparato industriale e finanziario, incremento dei salari, e un boom economico che porta alla nascita del settore terziario e al miglioramento del tenore di vita, accompagnato da un clima di ottimismo e nuove attività per il tempo libero.

  3. Quali fattori hanno contribuito al crollo finanziario del 1929?
  4. Il crollo finanziario del 1929 è stato causato da una crisi di sovrapproduzione e da speculazioni finanziarie eccessive, culminando nel giovedì nero del 24 ottobre, quando il valore dei titoli è crollato drasticamente a causa di una corsa alle vendite da parte degli speculatori.

  5. Quali sono le conseguenze della grande depressione negli Stati Uniti e in Europa?
  6. La grande depressione ha portato alla chiusura di molte fabbriche, a un calo della produzione industriale del 54%, a fallimenti bancari e alla perdita di lavoro per 15 milioni di persone negli USA, con la crisi che si è diffusa in tutta Europa, causando povertà e difficoltà economiche diffuse.

Domande e risposte

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