Concetti Chiave
- L'Europa dei primi anni Trenta mostra un'impronta pacifista, ma è segnata da insicurezze territoriali e dalla nascita delle Società delle Nazioni.
- Il "Patto a quattro" del 1933 tra Roma, Parigi, Londra e Berlino favorisce l'espansione tedesca, ma si conclude con l'uscita di Hitler, avviando il riarmo della Germania.
- Nel 1934, Mussolini interviene militarmente in Austria per fermare un colpo di Stato nazista, mentre l'Unione Sovietica entra nella Società delle Nazioni.
- Il 1935 è caratterizzato dalla denuncia di Hitler agli accordi di Versailles e dall'invasione dell'Etiopia da parte dell'Italia, che provoca una crisi nell'alleanza anglo-franco-italiana.
- Nel 1939, l'invasione della Polonia da parte della Germania porta all'inizio della Seconda Guerra Mondiale, con Londra e Francia che garantiscono supporto militare alla Polonia.
Qual è l'eredità pacifista dell'Europa?
L'Europa dei primi anni Trenta eredita un'impronta pacifista che connota i rapporti con le grandi potenze, anche se ci sono due motivi di insicurezza. Il primo è legato ai molti problemi irrisolti legati al territorio, il secondo è legato dall'importante nascita delle Società delle Nazioni.
Il patto a quattro e le tensioni
Nel 1933 viene firmato il “Patto a quattro” tra Roma, Parigi, Londra e Berlino che andava contro i Paesi dell'Europa orientale perché il Patto garantiva un'espansione territoriale della Germania. Quest'anno si chiude con l'uscita di Hitler dal patto, dando il via al riarmo tedesco.
Colpo di Stato in Austria
Nel 1934, invece, c'è un colpo di Stato dei nazisti austriaci, ed interviene Mussolini inviando quattro divisioni e dissuadendo Hitler dal marciare verso l'Austria. In seguito l'Unione Sovietica entra nella società delle Nazioni.
Eventi del 1935 e le relazioni internazionali
Nel 1935 ci sono eventi rapidi che delineano le relazioni internazionali. Tra i fatti più importanti possiamo ricordare: la denuncia di Hitler agli accordi di Versailles, annunciando il riarmo tedesco e ripristinando la leva obbligatoria e l'alleanza firmata tra la Francia e l'Unione Sovietica. Ad Ottobre le truppe italiane invadono l'Etiopia, dopo aver avuto il consenso di Parigi, ma non di Londra che condannerà l'Italia come Stato aggressore. C'è un crollo tra l'alleanza anglo-franco-italiana.
L'occupazione della Renania e la guerra civile spagnola
Nel 1936 Hitler occupa la Renania ma Londra e Parigi continuano a forzare una pace a tutti i costi. In seguito in Spagna scoppia una guerra civile ed in questo momento tra Roma e Berlino nasce un avvicinamento. Negli ultimi mesi di quest'anno la Germania, l'Italia e il Giappone firmano un patto di alleanza.
Espansionismo tedesco e l'occupazione dell'Est Europa
Gli obbiettivi espansionistici di Hitler erano legati a questioni ideologiche, ma anche per fornire alla Germania una produzione alimentare, di materie prime e di fonti energetiche. Dal 1937 comincia l'occupazione dei territori dell'Est europa.
L'annessione dell'Austria e l'accordo di Monaco
Nel 1938 la Germania punta ai Paesi dell'Europa danubiana e balcanica. A Marzo, Hitler ordina di occupare il territorio austriaco e dopo due giorni l'Austria viene annessa alla Germania. In seguito Hitler punta a continuare la sua espansione. Dopo dei tentativi di accordo con l'Inghilterra, Mussolini propone un incontro tra la Germania, la Francia, l'Inghilterra e l'Italia dove si proponeva un accordo, che venne approvato da tutti anche se era già concordato tra il duce e Hitler nella quale si dava alla Germania la regione dei Sudeti. Ma le ambizioni naziste non si fermano qui. Le truppe tedesche entrano a Praga e conquistando la Boemia e la Moravia, la Slovacchia diventa uno Stato vassallo di Hitler e Berlino annette il distretto di Memel in Lituania.
L'inizio della Seconda Guerra Mondiale
Nel 1939 Hitler punta a Danzica della Polonia. In seguito, Londra e Francia garantiscono alla Polonia un intervento militare in caso di attacco della Germania. Ad Aprile Mussolini entra in gara. Occupa l'Albania e stringe un accordo con Hitler. Questo accordo garantirà l'intervento di una dei due Stati in cui l'altra sia coinvolta in un conflitto, anche se Mussolini dice che l'Italia non sarà pronta alla guerra prima del 1942. In quest'anno scende in campo anche Stalin che era preoccupato per l'isolamento in cui si trova. Stalin avvia i rapporti con la Francia e l'Inghilterra che finiranno ad Agosto, e nello stesso tempo Hitler cerca un accordo con la Russia. Si firma un patto di non aggressione tra la Germania e l'Unione Sovietica, perché sul fronte tedesco se Hitler decideva di attaccare la Polonia, poteva rischiare di avere attacchi da Est e Ovest, mentre sul fronte russo, Stalin non aveva un organismo militare pronto per una guerra con i tedeschi. Per la Polonia non ci sono speranze. A Settembre del 1939 quando le truppe tedesche la invadono, inizia la Seconda Guerra Mondiale.
Domande da interrogazione
- Qual è l'eredità pacifista dell'Europa nei primi anni Trenta?
- Quali furono le conseguenze del "Patto a quattro" firmato nel 1933?
- Come intervenne Mussolini durante il colpo di Stato in Austria nel 1934?
- Quali eventi del 1935 segnarono un cambiamento nelle relazioni internazionali?
- Quali furono le cause e le conseguenze dell'occupazione della Polonia nel 1939?
L'Europa dei primi anni Trenta presenta un'impronta pacifista nei rapporti tra le grandi potenze, influenzata da problemi territoriali irrisolti e dalla nascita delle Società delle Nazioni.
Il "Patto a quattro" tra Roma, Parigi, Londra e Berlino favorì l'espansione territoriale della Germania e si concluse con l'uscita di Hitler, avviando il riarmo tedesco.
Mussolini inviò quattro divisioni in Austria per dissuadere Hitler dal marciare, dimostrando un intervento decisivo contro l'influenza nazista.
Nel 1935, Hitler denunciò gli accordi di Versailles e ripristinò la leva obbligatoria, mentre l'Italia invase l'Etiopia, causando un crollo dell'alleanza anglo-franco-italiana.
L'occupazione della Polonia da parte della Germania, avvenuta dopo la firma di un patto di non aggressione con l'Unione Sovietica, segnò l'inizio della Seconda Guerra Mondiale, con Londra e Francia che garantivano un intervento militare in caso di attacco.